BOLZANO. Ha patteggiato una pena di un anno e quattro mesi il cittadino marocchino di 24 anni accusato di violenza sessuale. Al termine dell'udienza di oggi gli è stato revocato l'obbligo di firma.

I fatti che gli sono stati contestati risalgono alla sera del 24 novembre quando, a bordo di un autobus sulla tratta Merano-Bolzano, costrinse una donna a scendere alla fermata di Settequerce e a subire una violenza, consistita in insistenti palpeggiamenti e baci. La donna venne salvata da una bolzanina che in quel momento stava passando in macchina che la fece salire e chiamò la polizia.