Bolzano. «Il 14 febbraio rappresenta nell’immaginario collettivo una giornata dedicata all’amore, a tutte le persone chi si amano: è infatti la festa degli innamorati. Ma dal 2012 in questa giornata ci si vuole anche ricordare di tutte le donne e bambine nel mondo che nel corso della loro vita rischiano seriamente di subire percosse e altre forme di violenza». Lo scrive in una nota l’assessora comunale alle Pari Opportunità Chiara Rabini. «Le statistiche testimoniano che 1 donna su 3 subisce stupri o maltrattamenti nel corso della propria vita. Visto che la popolazione mondiale femminile ammonta a sette miliardi, questo equivale ad un miliardo di donne e bambine. Ed è così che è nata la campagna One Billion Rising, un movimento mondiale di uomini, donne e giovani che attraverso la danza, i flash-mob e azioni diverse manifestano contro questa ingiustizia, chiedendo uguaglianza, dignità e libertà per tutte le donne e bambine del mondo. “One billion” - un miliardo di persone nel mondo che partecipano a questa atto simbolico di rifiuto e condanna di ogni forma di violenza, sopruso, maltrattamento e abuso contro il genere femminile. E anche se quest’anno non ci si potrà trovare nelle strade a ballare insieme, idealmente dobbiamo comunque attivarci e non interrompere le necessarie azioni di sensibilizzazione e contrasto della violenza sulle donne; l’ultimo rapporto Istat è veramente scioccante, la quota dei femminicidi è notevolmente aumentata nel primo semestre 2020, durante il lockdown».