VIPITENO. Salvaguardare il punto nascite dell'ospedale e mantenerlo “inalterato” e valorizzare gli investimenti fatti per il centro di neuroriabilitazione aumentandone i posti letto e non dando corso all'ipotesi di spostarlo a Bressanone.

Con una risoluzione approvata all'unanimità nella seduta di mercoledì, il consiglio comunale di Vipiteno invoca “il mantenimento dell'ospedale con tutti i reparti e le prestazioni attualmente esistenti” e “chiede la conservazione dei reparti di anestesia, chirurgia, ginecologia e ostetricia, medicina, pediatria e del reparto speciale di neuroriabilitazione”, “nella convinzione che ciò possa esprimere chiaramente le opinioni della popolazione della Wipptal”.

La prima destinataria del messaggio è ovviamente la giunta provinciale, perché intraprenda “tutto il possibile affinché il punto nascite venga mantenuto” e in generale l'ospedale vipitenese sia preservato “nella sua attuale consistenza”.

Quanto al punto nascite, la risoluzione evidenzia che “la politica provinciale deve provvedere finalmente affinché esso rimanga anche in futuro inalterato, indipendentemente dal fatto che da Roma vengano concesse o meno delle autorizzazioni in via eccezionale riguardanti i necessari specialisti presenti. L'ostetricia dell’ospedale di Vipiteno può essere equiparata a quelle di Bressanone e Brunico ed è più grande di quella di Silandro. Nell'anno in corso si sono già registrate più di 240 nascite, per la fine dell'anno si supereranno le 500 nascite e perciò non occorre da parte di Roma alcuna regolamentazione eccezionale”.

“Non appena la giunta provinciale e l'azienda sanitaria garantiranno il pagamento del o della pediatra per 365 giorni e per 24 ore (in base ad affermazioni di esperti si tratta di meno di 600 mila euro all'anno di maggiori costi) – continua la risoluzione – potranno essere assunti i pediatri rimanenti, che contemporaneamente miglioreranno anche il servizio nel distretto. Le altre tre discipline specialistiche, ginecologia, anestesia e ostetricia, come anche gran parte di pediatria, sono al momento già disponibili”.

“Il centro di neuroriabilitazione – prosegue il consiglio – è stato aperto tre anni fa. Per questo sono stati investiti nell’ospedale vipitenese più di 5 milioni di euro. Sotto la direzione del professor Saltuari, il reparto ha più che comprovato il proprio valore e viene apprezzato dai pazienti e dai familiari. L'aumento da 15 a 23 posti è fortemente sensato dal punto di vista economico e medico ed è stato anche programmato dalla giunta provinciale in data 19 novembre 2012. Purtroppo, tale aumento non è stato ancora realizzato. Che il professor Saltuari, di recente, abbia sentito la necessità di presentarsi alla stampa e di richiamare l'attenzione sul proprio contratto scaduto, colma il consiglio comunale di Vipiteno di estrema preoccupazione. Quanto alle riflessioni sullo spostamento del centro di neuroriabilitazione a Bressanone, il professor Saltuari, come egli stesso ha detto, non è mai stato contattato. Il consiglio comunale di Vipiteno è dell'opinione che il centro di neuroriabilitazione a Vipiteno, accanto a quello di Hochzirl in Austria, è divenuto un centro di eccellenza e non ha assolutamente senso che milioni di investimenti vengano gettati alle ortiche dopo tre anni”.