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VIPITENO. Vipiteno festeggia la sua nuova sede del distretto socio-sanitario e una nuova ala della casa di riposo comprensoriale. Ieri c’è stata la cerimonia con il taglio del nastro e con gli interventi del direttore del Comprensorio sanitario Walter Amhof, della direttrice del Servizio sociale Wipptal Christina Tinkhauser, dell’assessore provinciale Martha Stocker e del presidente della Comunità comprensoriale Wipptal Karl Polig. Una festa che ha coinvolto anche la popolazione dell'intera Wipptal, che ha potuto visitare le nuove strutture in una sorta di giornata delle porte aperte.
I lavori erano iniziati la scorsa primavera con il trasferimento di tutti i settori d‘attività del distretto sociale e del distretto sanitario in via San Giacomo. Grazie a questo nuovo progetto, sono stati riuniti sotto un unico tetto, anche nell’Alta Val d’Isarco come di recente è successo a Bressanone, tutti i servizi sociali e sanitari del territorio. Per i cittadini significa una grande agevolazione, nel momento in cui trovano i servizi in un’unica struttura: assistenza economica sociale, assistenza sociopedagogica di base, assistenza domiciliare, servizio sociosanitario di base, sportello unico per le offerte di cura e sostegno, assistenza infermieristica e servizio di prevenzione. “Lavorare sotto un unico tetto, offre la possibilità al personale dei singoli settori di attività di instaurare nuove collaborazioni e porta una nuova qualità nel lavoro", ha detto Tinkhauser. Inoltre il distretto socio-sanitario è raggiungibile facilmente e si trova in una posizione strategica, vicino a ospedale e casa di riposo comprensoriale. “Sono convinto di consegnare alla popolazione due opere importanti – ha spiegato Polig - Come Comunità comprensoriale ci impegniamo affinché gli abitanti dell’Alta Val d’Isarco abbiano le stesse offerte a disposizione degli altri cittadini in Alto Adige. La nuova ala della casa di riposo comprensoriale (con locali ariosi e luminosi) è operativa dall’autunno 2014, gli ospiti sono soprattutto senior con demenza. Dopo i discorsi di rito, le due strutture sono state benedette dal decano Josef Knapp. (fdv)
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