BOLZANO. Sono 66, secondo una dato comunicato da Franz Pahl, gli ex consiglieri regionali che hanno presentato ricorso - in varie sedi - contro la restituzione degli anticipi dei vitalizi. Di questi 66, cinquanta hanno  comunicato ufficialmente il ricorso al Consiglio regionale. L'elenco dei nomi di questi 50 è stato diffuso oggi dal presidente del consiglio regionale Moltrer.  

Tra i ricorrenti, gli altoatesini Alois Kofler, Martina Ladurner, Hermann Thaler, Luigi Cigolla, Gaetano D'Ambrosio, Wrener Frick, Bruno Hosp, Siegfried Messner, Georg Pardeller, Oskar Peterlini, Hugo Valentin, Carlo Willeit, Anton Zelger, Hanspeter Munter, Mauro Minniti, Walter Baumgartner, Siegfried Brugger, Michl Laimer, Roland Atz, Marco Bolzonello, Luis Durnwalder, Franz Pahl, Karl Oberhauser, Hubert Frasnelli.

"Noi siamo certi di aver fatto una legge equa e responsabile e non ci fermeremo di fronte a questi ricorsi" - spiega il Presidente del Consiglio regionale, Diego Moltrer -. Ho fiducia nell'iter che ha portato all'interpretazione autentica della legge 6/2012 e alla fine i soldi versati in eccesso agli ex Consiglieri torneranno nelle casse del Consiglio. Sono fondi pubblici, che appartengono ai cittadini: abbiamo approvato a luglio in Consiglio regionale una legge che ritengo rispettosa dei diritti degli ex Consiglieri, ma soprattutto della cittadinanza che li aveva eletti e che oggi vive un momento difficile".

Conclude il Presidente Diego Moltrer: "Va dato merito - e li ringrazio - a coloro che, tra gli ex Consiglieri, hanno invece preso immediatamente atto della nuova legge e senza alcuna opposizione, hanno restituito la parte che abbiamo ritenuto ingiustamente attribuita con la vecchia normativa. Evidentemente c'è ancora chi non ha capito che i tempi sono molto cambiati. Ho sempre agito nella massima trasparenza ed anche in questa occasione credo che sia giusto rendere immediatamente noti i nomi di coloro che hanno deciso di opporsi alla restituzione dei soldi. L'appello alla coscienza, che più volte ho fatto, per molti è caduto nel vuoto: ci sono famiglie per le quali 100 euro in più o in meno al mese fanno la differenza, mentre c'è chi ancora evidentemente può permettersi di ragionare se sia opportuno o meno restituire ai cittadini quelle migliaia, se non centinaia di migliaia di euro, che ha ricevuto in base ad una normativa non equa".

Qui sotto la lista con i nomi dei 50 ex consiglieri diramata da Moltrer.

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