PHOTO
BOLZANO. La partita si concluderà, ufficialmente, oggi o domani al massimo ma ormai è davvero una questione di dettagli. Ieri, dopo la conferma che anche il secondo bando per la tratta Bolzano - Roma è andato deserto, il Ministero ha autorizzato ufficialmente l’Enac a trattare con la compagnia elvetica Darwin Airline. Il vettore svizzero, infatti, sapendo di essere l’unico interessato a coprire il servizio (4 voli durante la settimana e 2 nel weekend) e ad avere gli aerei adatti (i Saab 2000), ha scelto di inviare (dopo la scadenza dei termini) una lettera all’Ente nazionale per l’aviazione civile, dando la propria disponibilità a volare. Ieri Maurizio Merlo, amministratore delegato della Darwin, ha confermato che la trattativa sembra essere ormai in dirittura d’arrivo.
Dottor Merlo, è stata una scelta quella di non presentare, o far presentare ad Alitalia, un’offerta per i voli di linea Bolzano - Roma?
«Sì, sapevamo di non avere concorrenti e abbiamo preferito attendere la conclusione del bando. Ora, con il via libera del Ministero, potremo trattare liberamente».
Nella lettera che Darwin ha scritto all’Enac si fa riferimento alla necessità, da parte vostra, di avere qualche settimana a disposizione per vendere i biglietti. Quanto tempo vi serve?
«In condizioni normali per partire servirebbero due mesi per la prevendita dei biglietti, ma qui - viste le necessità - da quando avremo l’ok del Ministero e dell’Enac potrebbe bastare anche un mese».
Il problema è la necessità di fare un’adeguata campagna promozionale per lanciare i voli?
«Esattamente. Dovremo mettere qualche cartellone in città a Bolzano, dare incarico ad un grafico per i l sito e partire con la vendita online dei ticket».
Chiederete ad Enac di poter iniziare con due voli alla settimana?
«Sarebbe la soluzione ideale. Potremmo partire subito con due, salire a tre nel giro di un paio di settimane e poi a quattro, come prevede il contratto. Partire subito con quattro voli nei giorni feriali significherebbe esporsi a rischi economici notevoli. Meglio essere prudenti e pensare al futuro».
Considerate il servizio in proroga un investimento in vista del bando triennale, i cui termini scadono il 3 aprile?
«Sicuramente. Quello è il nostro vero obiettivo. Fare tutto in fretta, adesso, non giova sicuramente a Darwin. Almeno un mese, comunque, ce lo prenderemo».
Servirà tempo per l’addestramento dei piloti?
«No, quello è davvero l’ultimo dei problemi. Abbiamo già l’autorizzazione dell’Enac per effettuare self-training, ovvero dei voli di prova».
Si aspetta la chiamata dell’Enac già in giornata?
«È possibile. Prima arriva e prima possiamo programmare l’inizio della nostra attività a Bolzano».
Darwin, nella migliore delle ipotesi, quando potrà fare il primo volo da Bolzano?
«Direi il 15 aprile almeno».
©RIPRODUZIONE RISERVATA


