BOLZANO. Due mesi fa l'"homo novus" della Svp aveva detto: «Svp, svegliati o è finita». Oggi Luis Walcher, tra la cura del vigneto e la messa a punto della campagna per le comunali, aggiunge: «La Svp deve correre da sola. Non può più permettersi di schiacciarsi sul Pd, la nostra gente dovrà pur accorgersi che qualcosa è cambiato...». Ecco cosa succede nel partito dopo la salita di Salvini nelle terre del nord: da una parte ci sono i vertici (vedi Zeller) che tengono ferma l'alleanza strategica con Renzi e i suoi, dall'altra c'è la Svp comunale che annusa l'aria e vuole tenersi le mani libere. Bolzano non è Laives ma Bolzano non è neppure Roma. O Vienna. «Sarà una campagna durissima», preannuncia uno dei più votati nelle scorse elezioni e ex presidente del consiglio.

Walcher, dura in che senso?

Dobbiamo prepararci al tutti contro tutti. C'è voglia di cambiare in qualche modo le cose. Annuso l'aria, avverto quello che sta girando. Dopo 20 anni ho la percezione che si voglia voltare pagina. E dobbiamo farlo noi per primi.

Cambiare alleati?

Non ho detto questo".

E che cosa?

La Svp ha tre opzioni: o rifà il tandem col Pd, ma sapete come è finita; o sta Blockfrei, da sola col suo candidato al primo turno; oppure si affianca ad uno schieramento che non comprenda il Pd. Quest'ultima opzione la vedo dura, la prima sarebbe quasi un suicidio, dunque...

Correre da sola per quale obiettivo?

Governare. Lo facciamo dal 1948, e vogliamo continuare.

E al secondo turno?

Vediamo cosa succede. Se noi riusciamo ad avere un buon risultato e riesce ad averlo anche il Pd, bene. Nessun problema. Naturalmente si dovrà ridiscutere da capo il programma ma questo è un altro discorso.

Altrimenti?

La Svp dovrà guardarsi intorno.

Verso la Lega?

E perchè non verso i 5Stelle? Nessuno ne parla ma dobbiamo fare attenzione.

E la Lega?

È stata la più votata del centrodestra. Aveva 5 consiglieri, noi, senza la Pitarelli, 6. Siamo lì. Ha sposato in pieno l'autonomia..."

Ma Zeller ha detto che la Svp è moderata...

Ha ragione. Ma moderati non vuol dire fermi. Sappiamo cosa dice la Lega. E cosa dice Salvini. Su tanti argomenti siamo vicini ma in tanti siamo molto lontani. Ma anche col Pd, soprattutto quando guarda a sinistra, ci sono dei problemi. E ci sono stati anche in passato. Dunque non si scappa: la Svp deve tornare a fare la Svp.

Da Salvini c'erano tutti i Freiheitlichen...

Lo so. Ma c'era anche qualcuno dei nostri.

Zeller ha detto: sarà difficile spiegare a Renzi le cose se ci alleiamo con Salvini.

Ma sarà difficile spiegargli le cose anche se non corriamo più al primo turno alleati col suo Pd... Il problema è che la Svp deve tornare ad avere coraggio e fare scelte per se, non per gli altri.

Addio al Pd?

Non ho detto questo. Anzi. Vediamo cosa succede. Ma dire oggi che dobbiamo stare sempre col Pd è altrettanto sbagliato. Noi siamo centrali, siamo la Svp. E dobbiamo tenerci il diritto e il dovere di guardare ovunque nel panorama politico, una volta visti candidati e programmi.