PHOTO
BOLZANO. «La cosa più strana che mi hanno chiesto? Un sottomarino per una festa. Purtroppo, non sono riuscito a soddisfare la richiesta, ma mi sto attrezzando per farlo». Eric Ristic, 29 anni bolzanino, padre croato e madre italiana, un diploma da elettrotecnico in tasca e una grande passione per le tecnologie, ha fondato assieme alla compagna Nicole Rigatti, nell'autunno dello scorso anno, «Vip 360», un'azienda specializzata nel lusso, che ha creato “Vip Luxury hotel”, la piattaforma che genera oltre duecentomila contatti mensili nei siti di prenotazione.
«Questo è un settore che offre grandi possibilità: nel giro di pochi mesi abbiamo fatto quello che altri non hanno fatto in sette-otto anni». Esagerazioni, manie di grandezza?
«Nulla di tutto questo – assicura Ristic –: il fatto è che per i ricchi la crisi non esiste mai. Noi sfruttiamo quello che è un dato di fatto». Che gli affari vadano bene non c'è dubbio: Ristic quando è partito era da solo e lavorava – sono sue parole - “in un garage preso in affitto alla fiera”. Oggi ha una squadra di nove collaboratori e un ufficio di trecento metri quadrati al decimo piano della Torre Hafner. Dalle grandi vetrate si domina zona produttiva, autostrada, Mebo; su una poltrona, posizionata proprio di fronte a Castel Firmiano, il giovane imprenditore prende le decisioni più importanti.
Qual è la chiave del successo?
«Ho lavorato alcuni anni nel campo del network marketing, ma ho sempre avuto la curiosità di capire come vivono, cosa mangiano, come si vestono i ricchi. Da qui l'input che mi ha portato a fare una ricerca di mercato ed è stato così che ho scoperto che in giro ci sono società o agenzie che offrono una serie di servizi nel campo del lusso: chi gli alberghi, chi gli aerei, chi gli yacht, nessuno però è in grado di dare il pacchetto completo. Per questo ho deciso di entrare in questa speciale nicchia di mercato. Il bello di lavorare con i ricchi è che sono super-esigenti, ma non chiedono mai il prezzo».
I vostri clienti chi sono? «Americani, russi, francesi, italiani e ucraini. In autunno vogliamo sbarcare in Cina con una succursale a Shanghai».
Si rivolgono a voi per cosa: vacanza o viaggio d'affari?
«Soprattutto viaggi d’affari. Ci contattano via web o più spesso via telefono. Ci vantiamo di essere in grado di soddisfare ogni esigenza in 24 ore».
Cosa vi chiedono?
«Dal jet alla macchina di lusso, allo yacht, all’hotel super-lusso. Abbiamo un partner che ha un parco di 400 auto che vanno dalla Bentley alla Lamborghini, alla Roll Royce, alla Ferrari. Sono vetture che hanno al massimo 30 mila chilometri. C'è chi per una serata speciale vuole la Roll Royce per andare al ristorante e una Bentley all’uscita».
Quando costa noleggiare uno yacht?
«Dipende. Diciamo dai 28 mila euro a settimana in su».


