LAIVES. Solo alcune centinaia di metri in linea d'aria, separano la zona industriale sud di Laives da via Vadena, periferia della città di Laives. In mezzo solo piante di melo e quindi, in teoria, non dovrebbero esserci particolari problemi per realizzare una bretella di collegamento che faciliterebbe enormemente la vita di tutti coloro che, ogni giorno, si recano in zona industriale a piedi o bicicletta, così come si potrebbe eliminare una volta per tutte il problema dei Tir che vanno e vengono dal magazzino di frutta "Kaiser Alexander" passando per il centro abitato. Il progetto della bretella, per la verità è in ballo da qualche anno ma finora, per un motivo o per l'altro non è stato realizzato. Era stato fatto in previsione della rotatoria in fondo a via Nobel, quella si costruita velocemente qualche mese fa per favorire l'inversione di marcia degli autobus in modo che potessero finalmente entrare nel cuore della zona industriale e dell'ampliamento in direzione nord della zona stessa. L'ampliamento della zona industriale è congelato per carenza di richieste da parte delle ditte e con esso, a quanto pare, anche la bretella di collegamento fra la rotatoria di via Nobel e via Vadena, una bretella che avrebbe avuto anche la pista ciclabile e il marciapiede. Oggi, chi da Laives vuole raggiungere la zona industriale sud in bici o a piedi, deve seguire un percorso più lungo, che fiancheggia anche un tratto della statale 12. (bc)