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LAIVES. In questa fase delicata, nella quale si attende una soluzione in grado di rimettere in moto anche il cantiere di Pineta gestito dalla Cle in crisi, dove verranno realizzati 32 alloggi di cooperative affiliate alla Confcooperative, i soci preferiscono non dire nulla, anche se sono ovviamente molto preoccupati.
Il cantiere in zona Toggenburg 2, avviato dalla Cle come altri a Bolzano, è sostanzialmente fermo da inizio anno per problemi che toccano la ditta costruttrice.
Il risultato è che l'edificio è rimasto a livello della prima soletta e altro non si è più mosso in cantiere. Bene che vada quindi, anche se qualche ditta dovesse poi subentrare alla Cle, si accumuleranno ritardi sensibili nella consegna della costruzione, una situazione che per qualche cooperatore in particolare, potrebbe diventare pesantissima.
Come detto, in questa fase di incertezza, nessuno dei 32 cooperatori intende lasciarsi andare a dichiarazioni, mentre per la Cle si spera che la situazione di stallo, dovuta a questioni economiche, si sblocchi al più presto e i lavori in cantiere ripartano come da progetto.
Qualche giorno fa, Andrea Grata di Confcooperative, aveva spiegato che, in un senso o nell'altro, la situazione si dovrebbe sbloccare entro fine mese. Le cooperative avrebbero infatti deciso di inviare alla Cle una lettera di diffida nella quale spiegano che, qualora non dovesse risolversi questo impasse entro un paio di settimane al massimo, procederebbero con la rottura dei contratti in essere e questo per inadempienza. «Il nostro interesse - aveva affermato lo stesso Grata - è garantire ai soci la piena operatività dei cantieri e se questo non dovesse essere possibile, siamo pronti a procedere con gli strumenti giuridici di cui disponiamo. C'è ancora qualche settimana di tempo per risolvere il problema, poi non rimarrà che procedere altrimenti».
Questo lo scenario quindi, che non può lasciare tranquilli neanche i 32 cooperatori che hanno iniziato a costruire il loro complesso residenziale in zona Toggenburg 2 a Pineta. E' chiaro che la strada più semplice sarebbe quella di una rapida ripresa dei lavori in cantiere da parte della Cle, perchè l'alternativa, rappresentata da un eventuale subentro di terzi, bene che vada comporterebbe ulteriori ritardi e queste perdite di tempo, si trasformano anche in perdite di denaro per chi sta già facendo enormi sforzi pur di riuscire ad avere un alloggio di proprietà grazie all'edilizia agevolata. Fortunatamente questi problemi non hanno toccato invece l'altro cantiere, sempre di cooperative, in zona Toggenburg 2 a Pineta. In questo caso, la ditta che sta lavorando è la Platterbau e il condominio è già arrivato alla sommità.
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