BOLZANO. Che siano prime vaccinazioni o di richiamo, il dato è evidente: la domanda di vaccinazione contro il Covid sta aumentando in tutto l’Alto Adige. A dirlo è l’Azienda sanitaria provinciale.

Per l’Assessore provinciale Thomas Widmann si tratta di una tendenza apprezzabile: “La variante Omicron e i molti contatti avuti durante le vacanze hanno fatto aumentare il numero delle infezioni anche in Alto Adige.

Questo rende ancora più importante un alto tasso di vaccinazione perché gli ultimi dati scientifici confermano che il booster protegge dai decorsi gravi anche con la variante Omicron”.

Patrick Franzoni, responsabile delle vaccinazioni anti-Covid, conferma: “Ci vuole estrema cautela. Omicron sta circolando in tutta Europa ed è una variante caratterizzata da una capacità di contagio particolarmente elevata. Oltre alla vaccinazione, è quindi ancora importante osservare misure come il distanziamento, l’igiene delle mani e le mascherine, combinati con una frequente aerazione degli ambienti”.

Dall’ultimo report di giovedì 30 dicembre sono state somministrate 5.038 vaccinazioni di richiamo (booster) e 1.483 prime immunizzazioni.

Poiché la vaccinazione di richiamo è ora possibile dopo 4 mesi (120 giorni) e che essa è ora un prerequisito indispensabile per accedere a molte strutture, specie quelle dedicate al tempo libero, molti cittadini vogliono approfittare dell’offerta subitaneamente.

Anche la domanda vaccinale per i bambini (a partire dai 5 anni) è in aumento: poco dopo che gli appuntamenti sono stati resi disponibili, il quadro delle prenotazioni si è rapidamente completato.

Novità logistiche sono arrivate anche per il punto vaccinale di Ora, aperto il martedì.

Tante persone vengono da fuori ma i parcheggi sono scarsi. Poiché la raggiungibilità dovrebbe essere garantita anche dai mezzi pubblici, l’Azienda sanitaria dell’Alto Adige e i dipartimenti Salute e Mobilità, insieme al Comune di Ora e alla STA, hanno deciso di offrire un’ulteriore fermata d’autobus.

La linea 120 Salorno-Egna-Ora-Bronzolo-Laives-Bolzano adesso comprende anche la fermata “Lahn-Plattl” situata sulla strada statale. Ciò rende il centro vaccinale comodamente raggiungibile, senza più la necessità di dover cercare un parcheggio.

Luca Armanaschi, Coordinatore amministrativo del Comprensorio sanitario di Bolzano, è convinto che questa sia un’ottima soluzione per gli utenti: “Il centro vaccinale di Ora è aperto ogni martedì e fin dall’inizio è stato molto frequentato. Rappresenta un centro vaccinale di assoluta rilevanza e ci impegneremo anche in futuro perché sia garantita questa importante funzione per la cittadinanza. Ad oggi, 5 gennaio infatti, solo lì abbiamo eseguito oltre 23.000 vaccinazioni”. L'Assessore provinciale Thomas Widmann è soddisfatto della cooperazione tra l’Azienda sanitaria e il Dipartimento Mobilità: “Con la nuova fermata dell’autobus, permettiamo ai cittadini di raggiungere il centro vaccinale di Ora ancora più facilmente. Per noi, questa soluzione è importante per offrire a tutte le persone un accesso semplificato al servizio delle vaccinazioni”.

Ecco alcuni dati relativi alle vaccinazioni in Alto Adige.

Vaccinazioni in totale (in paragone alla settimana precedente): 930.070 (+9.479)

Prime dosi: 403.045 (+1.483)

Seconde dosi: 359.645 (+2.958)

Terze dosi: 167.380 (+5.038)

Persone interamente vaccinate: 391.669 (+2.568)