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BRESSANONE. Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Compagnia di Bressanone hanno portato a termine un'importante operazione di controllo del territorio, culminata nel fermo di un'autovettura finita da diverso tempo sotto la lente d'ingrandimento degli investigatori.
Si tratta di una Mercedes-Benz 190D con targhe italiane, già notata più volte aggirarsi con atteggiamento sospetto nelle vie cittadine e già oggetto di approfonditi accertamenti info-operativi da parte dei militari della Compagnia Carabinieri di Bressanone. L'intervento decisivo è scattato durante la notte, quando le pattuglie dell'Aliquota Radiomobile supportate dai colleghi della Stazione Carabinieri di Vandoies hanno agganciato il veicolo nei pressi della circonvallazione della SS12.
Una volta fermato il veicolo in condizioni di totale sicurezza, con a bordo cinque persone, i Carabinieri hanno proceduto a un controllo d'iniziativa. A bordo dell'auto sono stati identificati tre uomini gravati da numerose segnalazioni di polizia e due donne.
Mentre le perquisizioni personali effettuate sugli uomini hanno dato esito negativo, l'attività di ricerca condotta da personale femminile dell'Arma sulle due giovani donne ha permesso di rinvenire materiale d'interesse.
In particolare, all’interno delle borse in uso a queste ultime sono stati rinvenuti 2 frammenti di sostanza stupefacente del tipo hashish per uso personale ed un coltello a serramanico della lunghezza complessiva di 20,5 cm.
La sostanza stupefacente, detenuta per uso personale, è stata sottoposta a sequestro amministrativo ai sensi dell'art. 75 D.P.R. 309/1990, mentre l’arma bianca è stata sequestrata e una delle donne è stata deferita per violazione della legislazione in materia di armi (art. 4 L. 110/1975).


