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Bressanone, mercatino a quota 400mila visitatori

Il mercato italiano si è mantenuto stabile, mentre quello tedesco ha fatto segnare una lieve flessione; un andamento percepito non solo dai 28 espositori delle 44 casette.  Il fine settimana più affollato quello dell’8 dicembre quando piazza Duomo si è trasformata in un luogo di incontri e voci provenienti da ogni dove



BRESSANONE. Chiusa la 34ª edizione del Mercatino di Natale di Bressanone, che si conferma ancora una volta come qualcosa che va ben oltre il profumo di vin brulé e le luci festive.

Oltre 400 mila spettatori, il clou all’Immacolata
Secondo le stime della Bressanone Turismo, sono stati circa 400.000 le visitatrici e i visitatori che hanno frequentato il mercatino nelle settimane di apertura. Il fine settimana più affollato è stato quello attorno all’8 dicembre, quando Piazza Duomo si è trasformata in un luogo pulsante di incontri e voci provenienti da ogni dove.

Un pubblico sempre più internazionale: +30% da USA, Olanda e Repubblica Ceca
Particolarmente evidente è stata la crescente internazionalità del pubblico: gli arrivi da Stati Uniti, Paesi Bassi e Repubblica Ceca sono aumentati di circa il 30%, mentre la Svizzera ha registrato un incremento dell’11%. Il mercato italiano si è mantenuto stabile, mentre quello tedesco ha fatto segnare una lieve flessione. Un andamento percepito non solo dai 28 espositori delle 44 casette, ma anche da albergatori, ristoratori e commercianti del centro storico. Le venditrici e i venditori del mercatino si dichiarano complessivamente soddisfatti dell’edizione appena conclusa.

Alto gradimento anche da parte dei residenti
Allo stesso tempo, il mercatino è rimasto profondamente radicato nella comunità locale. Numerosi abitanti di Bressanone hanno vissuto Piazza Duomo come un vero luogo di incontro nel periodo dell’Avvento: uno spazio per ritrovarsi, fermarsi, condividere. Il ricco programma di accompagnamento – con laboratori per bambini, letture, concerti e momenti culturali – ha coinvolto attivamente molte persone del territorio, creando anche opportunità di lavoro temporaneo per studenti, creativi e realtà sociali.

È piaciuta anche la “dimensione sociale” del Mercatino
Particolarmente forte è stata anche quest’anno la dimensione sociale e solidale del Mercatino di Natale. Iniziative come quelle del Vintlerhof e la scelta consapevole di dare spazio a progetti sociali e culturali hanno ribadito che il successo del mercatino non si misura solo in numeri, ma soprattutto in ciò che lascia: visibilità, inclusione e senso di comunità.

Operai già al lavoro per smontare le 44 casette
In questi giorni sono in corso le operazioni di smontaggio delle strutture in Piazza Duomo. Ma lo sguardo è già rivolto al futuro: subito dopo il disallestimento iniziano i lavori per la 35ª edizione del Mercatino di Natale di Bressanone. Qui il Natale non si chiude: si trasforma e continua a prendere forma. Visto che il “format” funziona, non resta dunque che continuare a portarlo avanti, magari con qualche piccolo ritocco ogni anno. Il segreto è infatti quello di mantenere autenticità e tradizione, riuscendo al tempo stesso a rinnovarsi in modo oculato, senza snaturare il “cuore” della proposta natalizia.

F.D.V.

(Foto di Fabio De Villa) 













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