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BRESSANONE. Spenderà altri 3 milioni di euro, il Comune di Bressanone, per proseguire con il terzo lotto inerente la conversione dell'illuminazione pubblica alla tecnologia Led.
L'amministrazione comunale ha approvato il progetto di attuazione di questo nuovo lotto per l'ottimizzazione energetica dell'illuminazione pubblica. Attualmente si stanno concludendo gli allacciamenti del secondo lotto, che hanno riguardato via Laghetto, via Prà delle Suore e via Montessori, nelle zone dei poli scolastici cittadini; a breve, dunque, saranno avviati quelli per il terzo lotto che si concentreranno nelle restanti zone della città, ad eccezione del centro storico brissinese, le frazioni di Elvas, Kranebitt e Millan.
Il quarto lotto di costruzione, infine, il centro storico della città. I lavori hanno preso il via nel febbraio del 2022 su iniziativa di Asm e richiesta del Comune. A conti fatti erano in totale circa 2.500 i punti luce esistenti che utilizzavano ancora le tradizionali lampade a vapori di mercurio. Sono state proprio queste a essere sostituite con ulteriori 3.200 nuovi punti luce, un lavoro suddiviso in tre lotti che dovrebbero terminare entro l'anno. L'intero progetto, infatti, ha una durata di tre anni ed è cofinanziato dalla Provincia di Bolzano.
In seguito alla conversione, l'attuale consumo annuo di 1,75 milioni di kWh di energia si ridurrà a un fabbisogno di 439.000 kWh di energia elettrica all'anno. Tale risparmio corrisponde al consumo annuo medio di 325 famiglie di quattro persone, ovvero al 75% del consumo odierno.
La moderna illuminazione aumenta la sicurezza, il basso consumo energetico tutela l'ambiente e consente un risparmio di fondi pubblici. Non solo, allo stesso tempo, la nuova illuminazione ridurrà l'inquinamento luminoso poiché può essere calibrata con precisione. Inoltre, grazie alla tecnologia full cut-off su cui Asm punta da anni, la luce non supera l'angolo di 90 gradi verso l'alto. In questo contesto di esecuzione lavori stanno venendo installati anche i dispositivi per il progetto "Smart City" con controllo intelligente dell'illuminazione pubblica.
I punti luce sono collegati in rete tra loro e tecnicamente questo avviene con un'interfaccia "Internet-of-Things" e un proprio indirizzo IP. Ciò significa che ogni lampada può essere controllata a distanza individualmente attraverso la fibra ottica e adeguata alla rispettiva posizione e alle condizioni di illuminazione. Ogni corpo illuminante può essere ridotto, spento o amplificato a seconda delle necessità. La lampada invia inoltre il proprio segnale ad Asm tramite un'antenna, così il personale del reparto elettrico viene automaticamente informato nel momento in cui è necessario un lavoro di manutenzione e può pianificarlo in modo efficiente.


