BRESSANONE. A Bressanone è stata inaugurata oggi, 26 novembre, la nuova “Stanza tutta per sé”, uno spazio dedicato alle donne vittime di violenza e alle persone vulnerabili, progettato per garantire un ambiente sereno, protetto e accogliente durante il delicato momento della denuncia. L’apertura è avvenuta il 26 novembre 2025 nel Commissariato di Pubblica Sicurezza, alla presenza del questore Giuseppe Ferrari, della presidente di Soroptimist Club Bolzano Ines Addonizio e delle principali autorità provinciali e cittadine.

Il progetto è stato realizzato da Soroptimist International Bolzano con il contributo di Ambach Living Interior Design Caldaro, Walters’ Bolzano e Alperia, seguendo il Protocollo d’Intesa del 2020 tra Ministero dell’Interno e Soroptimist International d’Italia per sostenere le vittime ed evitare fenomeni di vittimizzazione secondaria.

La stanza permette di accogliere donne che subiscono violenza domestica, stalking, maltrattamenti o altri reati del codice rosso, ma anche minori e persone fragili, in uno spazio separato dagli uffici operativi e gestito da operatori della Polizia di Stato appositamente formati. L’iniziativa rientra nelle attività della campagna permanente “Questo non è amore”, portata avanti dalla Questura di Bolzano, che nei giorni scorsi ha promosso diverse azioni di sensibilizzazione. Soroptimist Bolzano aveva già realizzato una prima “Stanza tutta per sé” nella Questura del capoluogo nel 2023.

In occasione del 25 novembre, la Questura si è inoltre illuminata di arancione, aderendo alla campagna internazionale “Orange The World”, promossa da UN Women, per ribadire l’impegno costante nella lotta contro ogni forma di violenza sulle donne.