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BRESSANONE. La giunta comunale ha approvato il bilancio dell’Asm relativo al primo semestre. Il valore della produzione ammonta a 22 milioni e 900 mila euro, con un aumento rispetto all’esercizio precedente di 1.966.802 euro, mentre l’utile di esercizio viene stimato in 486.631 euro. Il sindaco Peter Brunner ha sottolineato che sono i settori dell’energia elettrica (distribuzione e produzione) e del teleriscaldamento a contribuire al raggiungimento di un risultato positivo, mentre i settori della piscina e delle sale civiche sono negativi.
Cresce il teleriscaldamento L’incremento dei ricavi da vendite e prestazioni nel primo semestre 2018 rispetto al primo semestre 2017 risulta dal fatto che il settore del teleriscaldamento ha registrato un incremento pari a 999.000 euro e ciò è dovuto alla maggiore produzione di energia, 243.000 euro, e a maggiori quantità di calore venduto. Ci sono state variazioni dei lavori in corso su ordinazione per 297.165 euro con un incremento di 258.349 euro.
Proventi e ricavi diversi presentano un incremento rispetto all’esercizio precedente di 332.505 euro, dato dagli introiti ottenuti per il distacco del personale del settore idrico e fognario a favore della società “figlia” Servizi comunali Valle Isarco (255.000 euro) e da maggiori sopravvenienze attive per 92.000 euro.
I costi di produzione L’ammontare complessivo dei costi della produzione è stato pari a 21 milioni 622.282 euro, con un incremento di 1 milione 561.603 euro rispetto all’esercizio precedente.
I costi per servizi sono aumentati rispetto al medesimo periodo dell’esercizio precedente e comprendono costi di trasporto leggermente superiori nel settore energia elettrica a causa dei maggiori volumi di vendita. In questa voce sono inclusi i costi per la manutenzione e la gestione dei servizi idrici e delle acque reflue, che sono stati fatturati ad Asm Bressanone dalla controllata Servizi comunali Valle Isarco. Come contropartita gli “altri ricavi” comprendono 255.000 mila per il distacco di personale dei servizi idrici e fognari alla Servizi comunali Valle Isarco.
Gli impianti attivati Anche l’ammortamento nel primo semestre 2018 è aumentato in seguito agli investimenti realizzati nell’anno precedente ed ai relativi impianti attivati. Gli impianti entrati in funzione nel 2017, nel primo anno, vengono ammortizzati solo per il 50% della quota annua di ammortamento e solamente nell’anno successivo (2018) risulta la quota intera. L’ammortamento è aumentato nei settori tele-comunicazione ed energia elettrica per gli alti investimenti realizzati e nel settore teleriscaldamento per l’effetto della fusione per incorporazione della società controllata Teleriscaldamento Perara Scarl.
“Direi che le cose vanno bene – conclude il sindaco Brunner – La giunta ha quindi approvato il bilancio intermedio dell’Asm, in attesa di vedere il bilancio annuale finale che ci auguriamo chiuda con ottimi risultati”.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Cresce il teleriscaldamento L’incremento dei ricavi da vendite e prestazioni nel primo semestre 2018 rispetto al primo semestre 2017 risulta dal fatto che il settore del teleriscaldamento ha registrato un incremento pari a 999.000 euro e ciò è dovuto alla maggiore produzione di energia, 243.000 euro, e a maggiori quantità di calore venduto. Ci sono state variazioni dei lavori in corso su ordinazione per 297.165 euro con un incremento di 258.349 euro.
Proventi e ricavi diversi presentano un incremento rispetto all’esercizio precedente di 332.505 euro, dato dagli introiti ottenuti per il distacco del personale del settore idrico e fognario a favore della società “figlia” Servizi comunali Valle Isarco (255.000 euro) e da maggiori sopravvenienze attive per 92.000 euro.
I costi di produzione L’ammontare complessivo dei costi della produzione è stato pari a 21 milioni 622.282 euro, con un incremento di 1 milione 561.603 euro rispetto all’esercizio precedente.
I costi per servizi sono aumentati rispetto al medesimo periodo dell’esercizio precedente e comprendono costi di trasporto leggermente superiori nel settore energia elettrica a causa dei maggiori volumi di vendita. In questa voce sono inclusi i costi per la manutenzione e la gestione dei servizi idrici e delle acque reflue, che sono stati fatturati ad Asm Bressanone dalla controllata Servizi comunali Valle Isarco. Come contropartita gli “altri ricavi” comprendono 255.000 mila per il distacco di personale dei servizi idrici e fognari alla Servizi comunali Valle Isarco.
Gli impianti attivati Anche l’ammortamento nel primo semestre 2018 è aumentato in seguito agli investimenti realizzati nell’anno precedente ed ai relativi impianti attivati. Gli impianti entrati in funzione nel 2017, nel primo anno, vengono ammortizzati solo per il 50% della quota annua di ammortamento e solamente nell’anno successivo (2018) risulta la quota intera. L’ammortamento è aumentato nei settori tele-comunicazione ed energia elettrica per gli alti investimenti realizzati e nel settore teleriscaldamento per l’effetto della fusione per incorporazione della società controllata Teleriscaldamento Perara Scarl.
“Direi che le cose vanno bene – conclude il sindaco Brunner – La giunta ha quindi approvato il bilancio intermedio dell’Asm, in attesa di vedere il bilancio annuale finale che ci auguriamo chiuda con ottimi risultati”.
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