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BRESSANONE. Far convivere pedoni, auto e biciclette su un unico livello stradale e in totale sicurezza abbassando la velocità di transito dei veicoli in centro. È l’obiettivo del programma degli spazi condivisi che interesseranno via Bastioni Minori, parte di via Roma e via Ratisbona e il cui primo progetto sarà presentato all’amministrazione comunale dopo tanti anni di idee e discussioni in merito.
Era infatti il 2011 quando in città si è cominciato a parlare degli “shared space”, gli spazi condivisi per cercare di far convivere in sicurezza pedoni, ciclisti e automobilisti in centro storico. “Ora finalmente si è giunti ai fatti concreti ed entro questa estate sarà realizzato il primo spazio condiviso nel centro della città – ha spiegato il sindaco Peter Brunner - Entro qualche mese partiremo con i lavori, mentre per la gestione concreta della viabilità abbiamo bisogno di fare ancora qualche valutazione e molti scenari sono ancora aperti: possiamo lasciare la viabilità in quei tratti di strada come è oggi, ovvero a doppio senso, oppure renderla a senso unico. In questo ultimo scenario, per esempio, io vedo come un’idea valida la possibilità di creare nuovi posteggi per auto lungo via San Cassiano, dove da sempre sono sollecitati, cosa che invece non sarebbe possibile fare se il traffico rimanesse a doppio senso”.
“Abbiamo diverse proposte concrete aperte - continua il sindaco - ma la decisione finale sarà presa soltanto nelle prossime settimane, ovvero quando analizzeremo tutti i dati del traffico che abbiamo raccolto negli ultimi mesi in queste vie interessate dal progetto. A conti fatti, il progetto porterà a un rallentamento del traffico di transito e creerà un incentivo per gli automobilisti a utilizzare la tangenziale. Così facendo, non ci saranno più marciapiedi o barriere, tutti potranno circolare su un piano unico: si entra in auto con un limite di velocità molto basso, convivendo così con pedoni e biciclette. Tutto questo sarà possibile mediante dei rialzamenti della sede stradale con una pavimentazione diversa dall’asfalto. Il primo lotto, il cui progetto sarà discusso a breve, partirà dalla nuova sede dell’associazione turistica e andrà fino all’altezza di Porta Sole. Qui verrà creato una sorta di traffico promiscuo garantendo la sicurezza di pedoni e ciclisti e nel contempo evitando di portare grosse colonne di traffico nelle scorciatoie attraverso il centro. Quanto al secondo lotto - conclude Brunner - se ne parlerà dopo la stagione estiva per evitare così ingorghi dovuti alla presenza di cantieri”. Quella degli spazi condivisi è una soluzione che già funziona bene in diverse città nel nord Europa, dove il rispetto per pedoni e ciclisti è sentito. Un gruppo di lavoro sulla sicurezza sta analizzando la prima parte del progetto che sarà presentata a breve.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Era infatti il 2011 quando in città si è cominciato a parlare degli “shared space”, gli spazi condivisi per cercare di far convivere in sicurezza pedoni, ciclisti e automobilisti in centro storico. “Ora finalmente si è giunti ai fatti concreti ed entro questa estate sarà realizzato il primo spazio condiviso nel centro della città – ha spiegato il sindaco Peter Brunner - Entro qualche mese partiremo con i lavori, mentre per la gestione concreta della viabilità abbiamo bisogno di fare ancora qualche valutazione e molti scenari sono ancora aperti: possiamo lasciare la viabilità in quei tratti di strada come è oggi, ovvero a doppio senso, oppure renderla a senso unico. In questo ultimo scenario, per esempio, io vedo come un’idea valida la possibilità di creare nuovi posteggi per auto lungo via San Cassiano, dove da sempre sono sollecitati, cosa che invece non sarebbe possibile fare se il traffico rimanesse a doppio senso”.
“Abbiamo diverse proposte concrete aperte - continua il sindaco - ma la decisione finale sarà presa soltanto nelle prossime settimane, ovvero quando analizzeremo tutti i dati del traffico che abbiamo raccolto negli ultimi mesi in queste vie interessate dal progetto. A conti fatti, il progetto porterà a un rallentamento del traffico di transito e creerà un incentivo per gli automobilisti a utilizzare la tangenziale. Così facendo, non ci saranno più marciapiedi o barriere, tutti potranno circolare su un piano unico: si entra in auto con un limite di velocità molto basso, convivendo così con pedoni e biciclette. Tutto questo sarà possibile mediante dei rialzamenti della sede stradale con una pavimentazione diversa dall’asfalto. Il primo lotto, il cui progetto sarà discusso a breve, partirà dalla nuova sede dell’associazione turistica e andrà fino all’altezza di Porta Sole. Qui verrà creato una sorta di traffico promiscuo garantendo la sicurezza di pedoni e ciclisti e nel contempo evitando di portare grosse colonne di traffico nelle scorciatoie attraverso il centro. Quanto al secondo lotto - conclude Brunner - se ne parlerà dopo la stagione estiva per evitare così ingorghi dovuti alla presenza di cantieri”. Quella degli spazi condivisi è una soluzione che già funziona bene in diverse città nel nord Europa, dove il rispetto per pedoni e ciclisti è sentito. Un gruppo di lavoro sulla sicurezza sta analizzando la prima parte del progetto che sarà presentata a breve.
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