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BRESSANONE. Si erano resi irreperibili lo scorso settembre, sfuggendo all’esecuzione di un provvedimento cautelare nell’ambito di un’inchiesta su traffico di droga e furti negli alberghi di lusso dell’Alto Adige. Dopo quasi due mesi di ricerche, i carabinieri di Bressanone hanno rintracciato due giovani di 25 e 21 anni, dando esecuzione alle misure disposte dall’autorità giudiziaria.
I due erano destinatari di un’ordinanza emessa il 9 settembre 2026 dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Bolzano. Il provvedimento rientra in un’indagine condotta dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Bressanone, che aveva consentito di individuare un’organizzazione criminale ritenuta coinvolta nello spaccio di sostanze stupefacenti e in furti commessi all’interno di strutture alberghiere di prestigio.
Le ricerche sono proseguite anche dopo l’operazione di settembre, attraverso controlli sul territorio e attività investigative finalizzate a individuare i due irreperibili. Il lavoro dei militari dell’Arma ha infine permesso di rintracciare entrambi e di notificare i provvedimenti rimasti ineseguiti.
Per i due giovani sono scattati gli arresti domiciliari con obbligo di braccialetto elettronico, secondo quanto stabilito dal giudice del Tribunale di Bolzano. I Carabinieri hanno evidenziato l’importanza della continuità delle indagini anche nei confronti di persone che tentano di sottrarsi ai provvedimenti giudiziari. Per entrambi resta valida la presunzione di innocenza fino a un’eventuale condanna definitiva.


