BRESSANONE. Un altoatesino di 56 anni della val d'Isarco è entrato ieri verso le 13 all'ospedale di Bressanone con un revolver in tasca. Ha raggiunto senza alcun problema un cortile interno e si è sparato alla gola.

Nessuno avrebbe assistito alla scena, ma lo sparo ha richiamato subito l'attenzione del personale che si è precipitato a pochi metri di distanza dall'elibase per soccorrere l'uomo, un paziente che già in passato avrebbe avuto problemi psichiatrici e di altra natura.

Le sue condizioni sono parse subito gravissime. Sotto shock tanto il personale dell'ospedale quanto i pazienti che erano in attesa nei vari ambulatori.

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