BRESSANONE. Il Premio Golser è stato conferito oggi, sabato 26 settembre, al neurologo e ricercatore Günther Höglinger per il suo contributo agli studi sul Parkinson e sulle sindromi parkinsoniane atipiche. La cerimonia si è svolta a Bressanone, su iniziativa della Fondazione Vescovo Dr. Karl Golser.

Höglinger dirige la Clinica e il Policlinico di Neurologia dell’Università Ludwig Maximilian di Monaco di Baviera, dove è anche titolare della cattedra di Neurologia. Le sue ricerche riguardano, tra le altre, la paralisi sopranucleare progressiva e la degenerazione corticobasale.

Secondo la presidente della Fondazione, Alessandra Fanciulli, il lavoro del premiato ha aiutato a orientare la ricerca verso le cause biologiche delle malattie e lo sviluppo di terapie che in futuro potrebbero modificarne il decorso. «Questa energia e questa forza innovativa sono esattamente ciò di cui abbiamo bisogno per far progredire questo campo di ricerca», ha dichiarato.

La Provincia di Bolzano sostiene dal 2022 il premio biennale, dotato di 10mila euro, e ha prorogato fino al 2028 l’intesa con la Fondazione. Quest’ultima porta il nome di Karl Golser, vescovo di Bolzano-Bressanone che lasciò il ministero nel 2011 a causa di una sindrome parkinsoniana atipica. Venerdì sera la Fondazione ha inoltre organizzato un incontro pubblico dedicato ai percorsi di cura e alla vita quotidiana dei malati e delle loro famiglie.