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BRESSANONE. Partirà il 26 agosto il progetto di restauro con investimenti per 600 mila euro per il rifacimento della facciata della canonica in piazza Duomo a Bressanone. L'intervento rappresenta l'ultima fase di un più ampio programma di riqualificazione dell'edificio storico, già interessato negli anni scorsi da lavori interni e dall'adeguamento degli spazi destinati ai servizi.
Come anticipato, l'investimento previsto ammonta a circa 600 mila euro e comprende sia il recupero architettonico della facciata sia opere di consolidamento strutturale necessarie per la sicurezza dell'immobile.
La parrocchia di San Michele ha programmato l'avvio dei lavori subito dopo la Festa del Centro Storico - Altstadtfest per limitare l'impatto sulle attività e sugli eventi che animano la città durante l'estate.
L'intera canonica sarà interessata dall'installazione dei ponteggi e il cantiere dovrebbe concludersi nell'arco di circa due mesi.
L'intervento riguarda un edificio sottoposto a tutela e viene seguito in collaborazione con gli uffici per la conservazione del patrimonio storico.
Oltre al rifacimento delle superfici esterne, sono previsti il rinnovo delle finestre ancora non sostituite e la sistemazione della terrazza sul tetto sul lato ovest dell'immobile.
Una parte significativa delle risorse sarà destinata al consolidamento del muro che corre lungo vicolo del Duomo. Le verifiche tecniche hanno infatti evidenziato una deformazione della struttura: il tratto interessato potrebbe risultare vulnerabile in caso di evento sismico. Per questo motivo il progetto prevede un rafforzamento finalizzato a garantire maggiore stabilità e sicurezza all'edificio.
I lavori si inseriscono nel percorso di valorizzazione della canonica avviato tra il 2022 e il 2023 con la ristrutturazione degli spazi che in passato ospitavano la biblioteca civica e la Camera di commercio.
Nello stesso complesso hanno trovato posto alcuni servizi dell'Azienda sanitaria di Bressanone, trasferiti dalla precedente sede. L'ufficio della canonica è stato inoltre spostato al piano terra per assicurare l'accessibilità senza barriere.
Sul fronte storico e artistico il restauro potrebbe riportare alla luce elementi di particolare interesse: le indagini stratigrafiche effettuate sulle superfici esterne hanno individuato tracce di diverse fasi decorative che raccontano l'evoluzione dell'edificio nei secoli. Sono emersi resti di intonaco gotico con fughe bianche e testimonianze riconducibili al Rinascimento, al Barocco, al Classicismo e agli interventi eseguiti alla fine dell'800. Tra le scoperte più rilevanti figura anche un affresco gotico individuato accanto alla finestra a bovindo barocca. Il dipinto tornerà visibile una volta completate le operazioni di restauro. La definizione finale dell'aspetto cromatico della facciata sarà invece stabilita durante il cantiere, sulla base delle analisi e dei campioni raccolti nel corso delle lavorazioni.


