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BRESSANONE. Prosegue con determinazione l’azione di contrasto ai reati che colpiscono le persone più vulnerabili da parte della Compagnia carabinieri di Bressanone. Un intervento rapido ha portato all’arresto in flagranza di una donna straniera, già nota alle forze dell’ordine, sorpresa mentre molestava un uomo anziano per la seconda volta consecutiva.
Giunti nell’abitazione dell’uomo di 76 anni, i carabinieri della Stazione di Bressanone hanno trovato la donna, cittadina straniera classe 1966, violando il divieto di avvicinamento disposto dal Tribunale di Bolzano. L’arresto è stato immediato, vista la reiterazione del comportamento e la totale noncuranza delle disposizioni dell’autorità giudiziaria.
La stessa donna era stata arrestata il giorno precedente, 4 novembre, sempre dagli stessi militari, per una condotta analoga nei confronti dello stesso anziano. La segnalazione tempestiva è stata possibile grazie al rapporto di fiducia costruito nel tempo tra la cittadinanza e la Stazione carabinieri di Bressanone, risultato decisivo per porre fine alle molestie.
Su disposizione dell'autorità giudiziaria, la donna è stata trasferita presso la Casa circondariale di Trento, sezione femminile.
Il comandante della Compagnia carabinieri di Bressanone, Giuseppe Specchio, ha lanciato un appello rivolto soprattutto agli anziani, ricordando alcuni comportamenti fondamentali per proteggersi: non aprire la porta a sconosciuti, diffidare da presunte “occasioni”, mantenere i contatti con persone di fiducia e chiamare immediatamente il 112 in caso di dubbi o comportamenti sospetti.


