BOLZANO. La procura di Bolzano ha chiesto la condanna a 14 anni e 2 mesi di reclusione per Daniel Caciula, accusato di omicidio volontario. Il pm è partito da una pena di 21 anni, ridotta poi a causa del rito abbreviato. Il giovane, di 24 anni, aveva ucciso sua zia Nicoleta, rumena di 46 anni, il 17 luglio 2018, nell'appartamento della donna a Brunico.

Il processo è ripartito da zero dopo che, nel gennaio 2020, la Cassazione aveva annullato il patteggiamento a 4 anni e 10 mesi per omicidio preterintenzionale. Secondo la Cassazione c'era stata infatti un'errata qualificazione giuridica del fatto, e di conseguenza Caciula deve ora rispondere di omicidio volontario.

L'udienza è stata rinviata al 7 luglio, quando potrebbe già arrivare la sentenza.