BRESSANONE. Prosegue l’impegno dell’arma dei carabinieri nella promozione della cultura della legalità tra le giovani generazioni. Nei giorni scorsi, presso la scuola media in lingua tedesca Oswald von Wolkenstein, i carabinieri della Compagnia di Bressanone hanno tenuto un seminario dedicato ai temi del bullismo e del cyberbullismo, rivolto agli studenti dell’istituto.
 

L’incontro, svoltosi interamente in lingua tedesca per garantire la massima efficacia comunicativa, è nato su invito del dirigente scolastico Alexander Chiusole. A guidare il seminario è stata il maresciallo ordinario Elisa Florineth, che ha illustrato ai ragazzi i principali rischi legati a un uso non consapevole dei dispositivi digitali e dei social network.
 

L’iniziativa rientra nel progetto nazionale di educazione alla legalità che l’Arma promuove nelle scuole di ogni ordine e grado. Durante la sessione sono stati affrontati alcuni aspetti tecnici e giuridici centrali, a partire dal diritto all’oblio, evidenziando quanto sia complesso, se non impossibile, eliminare in modo definitivo contenuti una volta diffusi in rete. È stato inoltre spiegato come messaggi o video apparentemente goliardici possano trasformarsi in vere e proprie condotte persecutorie, con conseguenze legali e psicologiche rilevanti.
 

Ampio spazio è stato dedicato anche al tema della responsabilità personale, sottolineando come un gesto impulsivo online possa avere effetti duraturi sulla vita delle vittime e delle famiglie coinvolte. Il comandante della Compagnia carabinieri di Bressanone ha ribadito l’importanza di questi momenti di confronto, richiamando il valore della prevenzione e della consapevolezza dei rischi: ciò che accade nel mondo digitale ha ricadute reali e può lasciare segni profondi. L’Arma dei carabinieri proseguirà l’attività di sensibilizzazione nelle scuole del territorio, a supporto di studenti, docenti e genitori.