Bressanone. “Abbiamo costruito in questi mesi un gruppo coeso, forte e capace, che ha predisposto un programma ricco di spunti per il miglioramento della nostra città”. Lo scrive il vice presidente della Comunità comprensoriale Val Isarco Alberto Conci (Pd) che si rivolge al vice sindaco uscente Claudio Del Piero: gli “è stato chiesto cento volte di ricandidarsi e di partecipare ai gruppi di lavoro - dice Conci - Per noi era importante raccogliere i frutti del lavoro svolto in questa legislatura e invece non ne possiamo usufruire. Il gruppo si sta trovando da mesi regolarmente e crede fermamente in una società bilingue aperta e nel programma insistiamo con progetti che favoriscono il confronto e i contatti formali e informali tra i gruppi linguistici. Nel programma, ci sono molte misure a favore dei più deboli, delle aziende piccole e medie, di contrasto al carovita. Misure concrete per i giovani che intendono costruire nuove famiglie, aree per l’edilizia agevolata, aiuti economici per start up a favore di giovani imprenditori, per ridurre le tariffe dei servizi alla prima infanzia e valorizzare il centro di consulenza per neo famiglie. Puntiamo su investimenti per una città a misura d’uomo, smart e vivibile, sul progetto trilingue di una sezione scolastica dalla primaria alla secondaria di primo e secondo grado. Noi crediamo che serva insistere per avere una comunità integrata, inclusiva e che assieme a tutti i gruppi linguistici possa rappresentare un modello cittadino dove tutti si possono sentire accolti, responsabili e con la stessa dignità. Il gruppo linguistico italiano - continua Conci - è fortemente rappresentato nella lista del Pd ed eterogenei sono i componenti che affronteranno la tornata elettorale perché provenienti da diversissime componenti sociali ed economiche. Credo che in Comune serva una persona che sappia relazionarsi bene con i cittadini, che sia presente tra la gente e vicino al mondo associazionistico. Dobbiamo recuperare e potenziare la figura di un esponente politico che sappia interpretare e rispondere ai bisogni dei cittadini tutti. Ricordo che 5 anni fa ho tentato in tutti i modi di unire le forze di centrosinistra, ritengo che la politica debba orientare il cittadino cercando di prevenire gli scenari futuri ed è proprio per questo che insisteremo a proporre un modello di società bilingue, mistilingue. Infine, per chi è lontano dalla politica attiva da anni: il mondo cambia velocemente, le necessità si modificano e chi non è sempre sul pezzo non ne può cogliere gli ostacoli e le opportunità e queste elezioni sono un’enorme possibilità di cambiamento e di realizzare un mondo possibile”.