BRESSANONE. Il depuratore comprensoriale delle acque di Bressanone ha bisogno di interventi di risanamento e un progetto definitivo elaborato dalla riunione temporanea d’impresa con gruppo di progettazione Dünser.Aigner.Kollegen srl, Associazione ingegneri Baubüro e En.Ar.Tec di Monaco prevede un importo complessivo di spesa di 2 milioni 499.989,06 euro. Ora la Comunità comprensoriale Val d’Isarco passa al rinnovamento della stazione del ventilatore del depuratore e dà il via libera a una gara per l’importo a base d’asta di 234.270,90 euro (più iva) che comprende anche i costi per la sicurezza.

“La stazione del ventilatore del depuratore - spiega nel dettaglio la delibera della giunta guidata dal presidente Walter Baumgartner - è limitata nella capacità e già dalla messa in servizio circa quindici anni fa ha causato continuamente problemi”. Insomma, va sostituita “con componenti nuovi, più efficienti nella potenza e nel consumo energetico”. Inoltre, “poiché l’importo a base di gara per il rinnovo delle soffianti del depuratore di Bressanone non supera il 30 per cento del valore dell’intera operazione di ottimizzazione e risanamento del depuratore Bressanone”, la Comunità ha potuto e ha ritenuto opportuno indire una procedure di gara separata, che si basa sul progetto esecutivo ufficializzato lo scorso 17 ottobre dall’ingegner Dietrich Schönafinger dell’Associazione Ingegneri Baubüro di Bolzano.

L’impianto di depurazione di Bressanone e dintorni è stato ampliato negli anni dal 2001 al 2005 e a questo punto vanno devono essere eseguiti diversi lavori di risanamento, per poter garantire la sicurezza e il regolare servizio dell’impianto. Per questo, tra l’altro, vanno acquistati strumenti di misurazione dei mezzi di smaltimento dei fanghi, “poiché a gennaio 2019 - avverte ancora la Comunità comprensoriale - si intende iniziare la fase di prova”. Per questo è stata incaricata la ditta Hach Lange srl di Vienna, che, in base all’offerta recapitata il 30 ottobre scorso, fornirà e metterà in servizio degli analizzatori di fosfato e dei sistemi di filtrazione dei campioni nel depuratore Bressanone per un importo di 39.857,90 euro che, con l’aggiunta dell’iva, raggiungerà i costi totali di 48.626,63 euro.(fdd)

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