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BRESSANONE. Il rifugio di lusso altoatesino Forestis, sulla Plose, entra tra i cento migliori hotel del mondo. La struttura si è classificata al 68° posto nella graduatoria The World’s 50 Best Hotels, ampliata per la seconda volta con ulteriori cinquanta alberghi distribuiti in sei continenti. La premiazione si è svolta il 15 settembre nelle Salles du Carrousel du Louvre di Parigi.
A ritirare il riconoscimento sono stati il general manager Günther Kofler (a sinistra nella foto) e il Sales & Communication Manager Lukas Burkia (a destra). «Accogliamo questo premio a nome di tutti i collaboratori e, naturalmente, di Teresa e Stefan Hinteregger», ha dichiarato Kofler, ricordando il coraggio e la passione con cui i proprietari hanno trasformato la loro visione in realtà e l’impegno quotidiano del personale verso gli ospiti.
Inaugurato il 20 luglio 2020 da Teresa e Stefan Hinteregger, Forestis sorge a 1.800 metri di altitudine a Palmschoß, sopra Bressanone. Immerso nella foresta, offre una vista sulle Dolomiti patrimonio mondiale Unesco e sul vicino Parco naturale Puez-Odle. Accanto all’edificio storico tutelato del 1912 sono state costruite tre torri di suite ispirate alla forma dei tronchi, con altezze differenti e integrate nel paesaggio. La struttura dispone complessivamente di 62 suite.
Il riconoscimento The World’s 50 Best Hotels è stato introdotto nel 2023, dopo il successo delle analoghe classifiche dedicate ai ristoranti e ai bar. La graduatoria viene elaborata dalla The World’s 50 Best Hotels Academy, organismo composto da oltre 800 professionisti indipendenti scelti per la loro esperienza e conoscenza dell’ospitalità internazionale.


