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BRESSANONE. Ieri, un cittadino nigeriano di 33 anni, O.A. le sue iniziali, è stato fermato da personale del Commissariato di pubblica sicurezza di Bressanone “perché non aveva ottemperato agli ordini di abbandonare il territorio italiano, emessi lo scorso luglio dal prefetto di Modena e il mese scorso dal questore di Bolzano”.
L’uomo era stato precedentemente segnalato dalle forze dell’ordine perché aveva commesso ed era stato accusato di una serie di reati, serie che comprende resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, furto, favoreggiamento personale, guida senza patente e falsità materiale.
Per la sua posizione irregolare sul territorio italiano e per i reati di cui era stato accusato e si era reso responsabile, il cittadino extracomunitario è stato accompagnato alla frontiera dal personale dell’Ufficio immigrazione e dagli uomini della squadra volanti della Questura di Bolzano.
Il trentatreenne era sbarcato a Lampedusa nel 2008 e, come precisa in un comunicato l’ufficio stampa della questura di Bolzano, l’anno successivo aveva richiesto la protezione internazionale secondo la formula dell’asilo politico, una richiesta che non era andata a buon fine. L’anno dopo, il 2010, la richiesta gli era stata infatti negata “ per l’infondatezza delle motivazioni”.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
L’uomo era stato precedentemente segnalato dalle forze dell’ordine perché aveva commesso ed era stato accusato di una serie di reati, serie che comprende resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, furto, favoreggiamento personale, guida senza patente e falsità materiale.
Per la sua posizione irregolare sul territorio italiano e per i reati di cui era stato accusato e si era reso responsabile, il cittadino extracomunitario è stato accompagnato alla frontiera dal personale dell’Ufficio immigrazione e dagli uomini della squadra volanti della Questura di Bolzano.
Il trentatreenne era sbarcato a Lampedusa nel 2008 e, come precisa in un comunicato l’ufficio stampa della questura di Bolzano, l’anno successivo aveva richiesto la protezione internazionale secondo la formula dell’asilo politico, una richiesta che non era andata a buon fine. L’anno dopo, il 2010, la richiesta gli era stata infatti negata “ per l’infondatezza delle motivazioni”.
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