BRESSANONE. È Renate Gebhard la candidata scelta all’unanimità nella recente riunione del Distretto Svp di Bressanone in vista delle primarie del partito che tra due settimane definiranno la squadra in corsa alle elezioni politiche.

“È stata una scelta logica - ha spiegato l’europarlamentare Herbert Dorfmann, presidente del distretto brissinese dell’Svp - nei cinque anni di lavoro appena completati alla Camera dei deputati, Gebhard ha fatto bene, in un clima di ottima collaborazione che ha permesso di realizzare e portare avanti varie proposte e iniziative in rappresentanza dell’Alto Adige e in particolare di interessi ed esigenze della Val d’Isarco. I temi della famiglia e sociali in genere sono stati al centro dell’impegno di Gebhard, ma direi che lei è sempre stata disponibile ad affrontare tutti gli argomenti all’ordine del giorno. Ripeto, è stato logico sostenere la sua nuova candidatura in vista delle elezioni politiche”.

Per la Val d’Isarco quali saranno le priorità nei prossimi anni?

“La mobilità, il traffico, i grandi progetti che cambieranno vie di comunicazione e flussi di transito. A cominciare dai cantieri del Tunnel di base del Brennero e dalla realizzazione delle gallerie di accesso. Partiamo da qui, poi vedremo cosa emergerà da agenda politica e attualità”.

Avvocata, quarantenne, originaria di Lazfons di Chiusa e leader delle Donne Svp, Gebhard ha fatto parte della Commissione Finanze e della Commissione Parlamentare per l'attuazione del federalismo fiscale e ha fatto della battaglia per “migliorare le condizioni delle donne pensionate” il proprio pezzo forte.

“Il tema pensioni va inserito nel tema generale del lavoro. L’Italia è tra i pochi Paesi in cui, con la soglia dell’età pensionabile differenziata, non si può parlare di condizioni sfavorevoli per le donne lavoratrici. Per questo l’Italia è stata anche richiamata dalla Corte dei diritti dell’uomo e ha dovuto intervenire. Migliorare le condizioni delle donne pensionate è quindi un obiettivo che ha a che fare soprattutto con le storie professionali di molte donne, che spesso possono contare su carriere e conseguenti aspetti previdenziali ridotti da periodi di impegni a casa, con i figli o part time”.

Fine legislatura ed elezioni arrivano mentre si discute di doppio passaporto...

“Per questa questione non ci sono riflessi particolari relativi alla Val d’Isarco e al nostro impegno per la Val d’Isarco. Confluiamo nella posizione del partito: se il progetto va avanti bene, ma non deve essere un progetto di divisione e non bisogna avere fretta. Ne parleranno i primi ministri italiano e austriaco”.

Torniamo quindi alla viabilità e ai suoi orizzonti transnazionali e locali in evoluzione.

“Di traffico sulla direttrice del Brennero parliamo da anni, da sempre. Ora, ripeto, l’argomento centrale è la costruzione delle gallerie d’accesso al Tunnel di base. Ma non è l’unico argomento. C’è la ridefinizione della rete ferroviaria provinciale con la variante della Val di Riga, e altro”

Uno sguardo verso le primarie...

“Il termine per l’ufficializzazione delle candidature è fissato al 10 gennaio e per la circoscrizione elettorale est ci sono un nome per la Camera dei deputati e uno per il Senato. L’appuntamento è tra due settimane”.

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