BRESSANONE. Con 19 voti contrari (tre i sì, un’astensione), il consiglio comunale di Bressanone ha respinto la mozione con cui gli Ecosociali chiedevano un passo indietro rispetto al progetto del Giardino Vescovile affidato all’architetto Andrè Heller. Il sindaco Peter Brunner ha spiegato che il progetto, che la Provincia finanzierà perché di interesse sovra comunale, è sostenuto da un’ampia maggioranza in consiglio comunale e pertanto si intende portare avanti l’iniziativa. Il Giardino sarà aperto con un ticket di ingresso ma si valuterà la possibilità di biglietti per i brissinesi scontatissimi o a costo zero.

“La mozione degli Ecosociali è stata bocciata ma tengo a precisare che l’amministrazione resta aperta al dialogo – spiega Brunner – Il progetto Heller va avanti, i prossimi passi saranno ulteriori accordi con la Provincia e l’incarico ufficiale, poi si passerà all’elaborazione del progetto che dovrebbe essere pronto a inizio 2019. Non puntiamo ad avere il consenso di tutti, ma al maggior consenso possibile. Quindi, siamo aperti al dialogo e intendiamo confrontarci con tutti coloro che vorranno contribuire a realizzare un grande progetto. Il Giardino sarà aperto con un accesso controllato, proprio per garantirne la qualità, ma per i brissinesi l’ingresso sarà o scontatissimo o gratuito”.

I lavori per realizzare il nuovo Giardino vescovile dureranno circa tre anni e dovrebbero iniziare in primavera. “I lavori saranno lunghi – conclude il sindaco – ma se tutto andrà bene, tra tre anni il Giardino sarà consegnato ai brissinesi e a tutti gli ospiti, che potranno così godere di un luogo verde magico nel cuore del centro storico”.

Sempre nel consiglio di giovedì sera è stata bocciata anche un’altra mozione degli Ecosociali, con cui si richiedeva all’amministrazione comunale di rivedere il tracciato della futura bretella sud e di verificare la fattibilità di “una variante meno invasiva in termini di consumo del suolo”. La mozione è stata respinta con 18 voti contrari, 3 favorevoli e un’astensione, in quanto, è stato spiegato, “il Comune si è già rivolto alla Provincia, che eseguirà i lavori della bretella, affinché il progetto venga integrato nel futuro progetto di collegamento città-montagna e, ora che il concorso di idee si è concluso, la Provincia sta già valutando tracciati alternativi”.