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BRESSANONE. Importante traguardo quello tagliato recentemente da una cittadina di Bressanone che ha spento 100 candeline festeggiandole in una grande festa a lei dedicata. Stiamo parlando di Maria Cattoi Felici, nata in Cecoslovacchia da padre di Riva del Garda e madre locale. L’arzilla centenaria ha voluto festeggiare questo giorno speciale in un noto locale del centro storico assieme ai suoi familiari e agli amici più stretti, a cui poi si è aggiunto anche il primo cittadino di Bressanone Peter Brunner.
Una vita anche dura quella di Maria Cattoi Felici, fin dalla gioventù: a 9 anni muore la madre e si vede costretta a badare ai quattro fratelli. Durante la guerra la sua abitazione di Bolzano viene abbattuta e la famiglia finesce in strada trovando riparo nella località di Castelrotto. Qui viene arruolata nella “Wehrmacht” come centralinista, passando poi ai servizi della Durst di Bressanone, sposandosi e allevando di seguito i cinque figli. Cinque figli che le hanno dato dieci nipoti, dai quali sono arrivati poi nove pronipoti, il regalo più grande per l’arzilla centenaria che oggi vive serenamente da sola. (fdv)
Una vita anche dura quella di Maria Cattoi Felici, fin dalla gioventù: a 9 anni muore la madre e si vede costretta a badare ai quattro fratelli. Durante la guerra la sua abitazione di Bolzano viene abbattuta e la famiglia finesce in strada trovando riparo nella località di Castelrotto. Qui viene arruolata nella “Wehrmacht” come centralinista, passando poi ai servizi della Durst di Bressanone, sposandosi e allevando di seguito i cinque figli. Cinque figli che le hanno dato dieci nipoti, dai quali sono arrivati poi nove pronipoti, il regalo più grande per l’arzilla centenaria che oggi vive serenamente da sola. (fdv)


