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VAL D’ISARCO. Sfiora i 41 milioni di euro (40.984.025 euro) il bilancio di previsione 2018 della Comunità comprensoriale Valle Isarco presentato ieri nella sede dell’ente a Bressanone.
"Tra le spese – osserva l’assessore alle finanze della Comunità Alberto Conci – va sottolineata una pur leggera diminuzione della spesa per l’assistenza economica sociale passata da 6 milioni 586.500 euro a 6 milioni 481.500 euro soprattutto perché, per la prima volta, calano i contributi per il pagamento dell’affitto a chi è in condizioni difficili . La lettura del dato non è facilissima, ma si può pensare che con la ripresa economica o con la fine della fase dura della crisi meno persone siano senza lavoro e in situazioni di disagio".
Aumentano, sempre in campo sociale, le rette di ricovero in strutture esterne
“Anche qui l’aumento è contenuto, da 2,5 a 2,7 milioni di euro, ma significativo. Riguarda i minori, per i quali il distretto, dopo l’intervento del tribunale e l’allontanamento dalla famiglia, deve trovare una struttura, talvolta anche fuori regione. Complesso anche qui passare dai numeri a considerazioni conclusive, ma si possono leggere in questo dato i problemi crescenti di molte famiglie nella gestione e nell’educazione dei figli. Figli su cui spesso ricadono o si riflettono difficoltà non solo economiche sofferte dai genitori”.
Cresce poi la spesa per il personale: +3,2% fino a toccare i 12 milioni 357.599 euro.
“Sì, è un aumento che riguarda ancora il settore sociale ed è riconducibile a nuove assunzioni, richieste soprattutto in relazione al programma di accoglienza e integrazione dei richiedenti asilo denominato Sprar, per il quale la spesa programmata è di 492.191 euro e per il quale ci saranno aiuti e trasferimenti di fondi dallo Stato”.
Negli investimenti una cifra sui 1,5 milioni è riservata alle piste ciclabili.
“Si tratta di completamenti della rete e migliorie ai percorsi esistenti sulle direttrici Novacella-Sciaves e Varna-Fortezza”.
Poi rifiuti e servizio idrico integrato, altri 1,7 milioni circa.
“In questi settori, si segnalano per importi di spesa due interventi: l’areazione del compost nell’impianto di compostaggio a Sciaves (319 mila euro) e la costruzione del collettore principale in zona industriale a Bressanone (909 mila euro)”.
Altra sottolineatura: aumenta la spesa per abitante.
“Nel 2018 arriva a 601,59 euro rispetto ai 588,50 euro dell’anno in corso: è un segnala che la Comunità spende per i cittadini, in favore di servizi che rispondano a esigenze reali. Per il resto, il bilancio di previsione 2018 segnala una crescita naturale di numeri, partendo da un avanzo economico relativo al bilancio di previsione 2017 di 466.636 euro destinato a finanziare progetti, in linea con lo spostamento di risorse da costi a investimenti”.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
"Tra le spese – osserva l’assessore alle finanze della Comunità Alberto Conci – va sottolineata una pur leggera diminuzione della spesa per l’assistenza economica sociale passata da 6 milioni 586.500 euro a 6 milioni 481.500 euro soprattutto perché, per la prima volta, calano i contributi per il pagamento dell’affitto a chi è in condizioni difficili . La lettura del dato non è facilissima, ma si può pensare che con la ripresa economica o con la fine della fase dura della crisi meno persone siano senza lavoro e in situazioni di disagio".
Aumentano, sempre in campo sociale, le rette di ricovero in strutture esterne
“Anche qui l’aumento è contenuto, da 2,5 a 2,7 milioni di euro, ma significativo. Riguarda i minori, per i quali il distretto, dopo l’intervento del tribunale e l’allontanamento dalla famiglia, deve trovare una struttura, talvolta anche fuori regione. Complesso anche qui passare dai numeri a considerazioni conclusive, ma si possono leggere in questo dato i problemi crescenti di molte famiglie nella gestione e nell’educazione dei figli. Figli su cui spesso ricadono o si riflettono difficoltà non solo economiche sofferte dai genitori”.
Cresce poi la spesa per il personale: +3,2% fino a toccare i 12 milioni 357.599 euro.
“Sì, è un aumento che riguarda ancora il settore sociale ed è riconducibile a nuove assunzioni, richieste soprattutto in relazione al programma di accoglienza e integrazione dei richiedenti asilo denominato Sprar, per il quale la spesa programmata è di 492.191 euro e per il quale ci saranno aiuti e trasferimenti di fondi dallo Stato”.
Negli investimenti una cifra sui 1,5 milioni è riservata alle piste ciclabili.
“Si tratta di completamenti della rete e migliorie ai percorsi esistenti sulle direttrici Novacella-Sciaves e Varna-Fortezza”.
Poi rifiuti e servizio idrico integrato, altri 1,7 milioni circa.
“In questi settori, si segnalano per importi di spesa due interventi: l’areazione del compost nell’impianto di compostaggio a Sciaves (319 mila euro) e la costruzione del collettore principale in zona industriale a Bressanone (909 mila euro)”.
Altra sottolineatura: aumenta la spesa per abitante.
“Nel 2018 arriva a 601,59 euro rispetto ai 588,50 euro dell’anno in corso: è un segnala che la Comunità spende per i cittadini, in favore di servizi che rispondano a esigenze reali. Per il resto, il bilancio di previsione 2018 segnala una crescita naturale di numeri, partendo da un avanzo economico relativo al bilancio di previsione 2017 di 466.636 euro destinato a finanziare progetti, in linea con lo spostamento di risorse da costi a investimenti”.
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