PHOTO
BRESSANONE. L’atteso ponte dell’Immacolata ha portato a Bressanone diverse centinaia di camper e auto e migliaia di visitatori che hanno dato vita sia venerdì sia soprattutto ieri a una pacifica “invasione” della città. E per oggi si attende il gran finale.
Se i bus registrati nei parcheggi dedicati in questo primo fine settimana di mercatini sono stati solo una quarantina, a confronto degli oltre centro degli anni scorsi, sono però molto aumentati coloro che hanno scelto di mettersi in viaggio per il ponte a bordo di auto e camper. Il parcheggio della Melix a nord della città, riservato proprio ai camper con oltre 200 parcheggi, ha segnato il tutto esaurito già venerdì. Situazione analoga in tutti i parcheggi pubblici della città, con conseguenti code e incolonnamenti a tutte le ore del giorno.
Una volta superato l’ostacolo parcheggio, la stragrande maggioranza di visitatori si è dedicata come tradizione vuole al mercatino di Piazza del Duomo e allo spettacolo di Soliman a Palazzo Vescovile. Molto apprezzato è stato anche il mercatino dell’assistenza tumori circondario della valle d’Isarco, che venerdì ha aperto per la sua ultima giornata al pubblico.
Ma quali sono state le casette del mercatino più “prese d’assalto” dai turisti. Difficile fare una classifica, ma il gradimento sembra premiare quelle legate all’artigianato locale, tra cui la casetta “Holzwurm”, dove Lisa Mitterrutzner vende articoli in legno: “Le trottoline sono l’oggetto più desiderato e richiesto da tutti - dice - anche se si tratta di un articolo che oramai non è più nuovo. Ne vendo tanti perché c’è davvero una vasta scelta ad un prezzo abbordabile”.
Novità di questo mercatino è invece il folletto portafortuna del bosco, a cui è stata dedicata un’intera casetta del mercatino, quella di Trigon Art: “Qui vendiamo solo folletti di ogni colore e grandezza – spiega Markus Überbacher – abbiamo oggetti che partono da 1,90 euro fino ad arrivare a 59,90”.
Anche la gola vuole la sua parte ed a questo ci pensa tra le altre la casetta di “Klemens” con dolci tipici tradizionali della cucina locale. “Gli intramontabili strudel e krapfen vanno sempre a ruba – racconta il titolare Reinhard Tscholl – quest’anno abbiamo voluto inserire anche una novità, lo strudel alla ricotta che i turisti sembrano apprezzare molto”. Infine, fra le idee regalo da mettere sotto l’albero non possono mancare le palline natalizie decorate a mano. Le vende lo stand “Lissy”: “Qui vendiamo solo palline di Natale, porta candele e centrotavola di tutte le misure e colori realizzati a mano” racconta Margherita Tauber.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Se i bus registrati nei parcheggi dedicati in questo primo fine settimana di mercatini sono stati solo una quarantina, a confronto degli oltre centro degli anni scorsi, sono però molto aumentati coloro che hanno scelto di mettersi in viaggio per il ponte a bordo di auto e camper. Il parcheggio della Melix a nord della città, riservato proprio ai camper con oltre 200 parcheggi, ha segnato il tutto esaurito già venerdì. Situazione analoga in tutti i parcheggi pubblici della città, con conseguenti code e incolonnamenti a tutte le ore del giorno.
Una volta superato l’ostacolo parcheggio, la stragrande maggioranza di visitatori si è dedicata come tradizione vuole al mercatino di Piazza del Duomo e allo spettacolo di Soliman a Palazzo Vescovile. Molto apprezzato è stato anche il mercatino dell’assistenza tumori circondario della valle d’Isarco, che venerdì ha aperto per la sua ultima giornata al pubblico.
Ma quali sono state le casette del mercatino più “prese d’assalto” dai turisti. Difficile fare una classifica, ma il gradimento sembra premiare quelle legate all’artigianato locale, tra cui la casetta “Holzwurm”, dove Lisa Mitterrutzner vende articoli in legno: “Le trottoline sono l’oggetto più desiderato e richiesto da tutti - dice - anche se si tratta di un articolo che oramai non è più nuovo. Ne vendo tanti perché c’è davvero una vasta scelta ad un prezzo abbordabile”.
Novità di questo mercatino è invece il folletto portafortuna del bosco, a cui è stata dedicata un’intera casetta del mercatino, quella di Trigon Art: “Qui vendiamo solo folletti di ogni colore e grandezza – spiega Markus Überbacher – abbiamo oggetti che partono da 1,90 euro fino ad arrivare a 59,90”.
Anche la gola vuole la sua parte ed a questo ci pensa tra le altre la casetta di “Klemens” con dolci tipici tradizionali della cucina locale. “Gli intramontabili strudel e krapfen vanno sempre a ruba – racconta il titolare Reinhard Tscholl – quest’anno abbiamo voluto inserire anche una novità, lo strudel alla ricotta che i turisti sembrano apprezzare molto”. Infine, fra le idee regalo da mettere sotto l’albero non possono mancare le palline natalizie decorate a mano. Le vende lo stand “Lissy”: “Qui vendiamo solo palline di Natale, porta candele e centrotavola di tutte le misure e colori realizzati a mano” racconta Margherita Tauber.
©RIPRODUZIONE RISERVATA


