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BRESSANONE. Il progetto c’è, ma i lavori per l’ampliamento della mensa scolastica di via Dante sono stati riprogrammati all’estate del prossimo anno, a scuole chiuse. Si pensava di cominciare prima con il cantiere che aumenterà di circa 100 posti a sedere l’attuale, insufficiente spazio della struttura, capace di ospitare a pranzo 290 studenti e allievi. Per dare il via a un intervento che prevede costi pari a 635.602,37 euro, l’amministrazione comunale aveva fissato la data del giugno 2017. “Il problema - sottolinea l’assessore Thomas Schraffl, competente anche per i lavori pubblici - è che non abbiamo potuto disporre prima dei finanziamenti indispensabili a far partire il programma. E abbiamo così dovuto ridefinire l’intera tabella di marcia. Per la mensa scolastica in via Dante, comunque, il progetto c’è, si tratta di metterlo appunto in cantiere”.
“La mensa allo stato attuale non corrisponde più alle esigenze delle scuole e questo accade da un lato per il continuo aumento del numero di studenti e dall’altro per il cambiamento dei sistemi scolastici e dei relativi impegni orari richiesti ad allievi e personale scolastico. Gli attuali 290 posti a sedere della mensa - spiega l’amministrazione comunale di Bressanone - non garantiscono la risposta alle necessità degli studenti nemmeno suddividendo il flusso di utenti in più fasce orarie. La capacità richiesta è di almeno 390/400 posti”. Appunto, i 100 posti previsti in più dovrebbero rendere più agevole il servizio.
“L’intervento - riprende la nota del Comune - prevede la ristrutturazione e l’ampliamento della mensa e dei locali ad essa accessori. L’ampliamento della sala da pranzo sarà garantito attraverso la costruzione di un nuovo volume da inserire all’angolo sud/ovest dell’edificio ricavando così i 100 nuovi posti a sedere”.
“Oltre all’ampliamento del locale - precisa ancora l’amministrazione - sono previsti degli interventi di risanamento ai muri esterni, la levigatura e riverniciatura dei pavimenti, la sistemazione della copertura”.
Nel novembre 2015 era stato approvato il programma plani volumetrico per l’ampliamento della mensa. Con una delibera della giunta comunale del novembre 2016 è stato quindi approvato il progetto esecutivo elaborato dall’associazione temporanea con capogruppo l’architetto Angela Ferrari e membri l’architetto Veronika Lindinger, l’ingegner Stefano Santini, l’ingegner Maurizio Staglianò e ilperito industriale Karlheinz Troi, con un preventivo di spesa di 635.602,37 euro. “A finanziamento garantito - osserva infine il Comune - si procederà con l’affidamento dei lavori”.
“La mensa allo stato attuale non corrisponde più alle esigenze delle scuole e questo accade da un lato per il continuo aumento del numero di studenti e dall’altro per il cambiamento dei sistemi scolastici e dei relativi impegni orari richiesti ad allievi e personale scolastico. Gli attuali 290 posti a sedere della mensa - spiega l’amministrazione comunale di Bressanone - non garantiscono la risposta alle necessità degli studenti nemmeno suddividendo il flusso di utenti in più fasce orarie. La capacità richiesta è di almeno 390/400 posti”. Appunto, i 100 posti previsti in più dovrebbero rendere più agevole il servizio.
“L’intervento - riprende la nota del Comune - prevede la ristrutturazione e l’ampliamento della mensa e dei locali ad essa accessori. L’ampliamento della sala da pranzo sarà garantito attraverso la costruzione di un nuovo volume da inserire all’angolo sud/ovest dell’edificio ricavando così i 100 nuovi posti a sedere”.
“Oltre all’ampliamento del locale - precisa ancora l’amministrazione - sono previsti degli interventi di risanamento ai muri esterni, la levigatura e riverniciatura dei pavimenti, la sistemazione della copertura”.
Nel novembre 2015 era stato approvato il programma plani volumetrico per l’ampliamento della mensa. Con una delibera della giunta comunale del novembre 2016 è stato quindi approvato il progetto esecutivo elaborato dall’associazione temporanea con capogruppo l’architetto Angela Ferrari e membri l’architetto Veronika Lindinger, l’ingegner Stefano Santini, l’ingegner Maurizio Staglianò e ilperito industriale Karlheinz Troi, con un preventivo di spesa di 635.602,37 euro. “A finanziamento garantito - osserva infine il Comune - si procederà con l’affidamento dei lavori”.


