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BRESSANONE. “Aumentare la qualità di vita”: questo, secondo il sindaco Peter Brunner, è l’obiettivo principale per Bressanone nell’anno, questo 2018, in cui è arrivato il titolo di “Città alpina”.
“Organizziamo e portiamo avanti progetti per la sostenibilità ambientale, valorizzando l’ambiente e la vita dei nostri cittadini, operando nel rispetto del territorio”. Sono questi i meriti riconosciuti alla città, sostiene Brunner, che elenca anche “gli orientamenti innovativi e la capacità di proporsi come destinazione modello in una posizione cruciale tra città e montagna”.
Bisogna continuare su questa strada. “Le manifestazioni che organizziamo vanno programmate secondo criteri sostenibili – continua Brunner - La festa del centro storico, ad esempio, che si è svolta questi giorni, era un green event. Significa che abbiamo utilizzato prodotti ecologici valorizzando quelli locali, abbiamo limitato la plastica e lo spreco energetico e effettuato una raccolta differenziata dei rifiuti”.
Le iniziative sul tema città-montagna rappresentano un altro elemento che arricchisce il carattere alpino della città. E un aspetto è la collaborazione della città vescovile con altre centri appartenenti all’associazione delle città alpine. Attualmente aderiscono alla rete 16 città di Slovenia, Germania, Austria, Svizzera, Italia e Francia. Bressanone è entrata nel 2017 in questo sodalizio. Con la sua attività l’associazione “Città alpine dell’anno” - che quest’anno festeggia il ventesimo anniversario - si impegna per uno sviluppo ecologicamente e socialmente compatibile dello spazio alpino: “Siamo in una rete in cui riusciamo ad imparare a vicenda - sottolinea Brunner - collaborare con le altre città alpine per noi è un grande valore. Organizziamo diversi workshop dove discutiamo di certe tematiche, come ad esempio il traffico. È fondamentale per noi passare alla pratica facendo sì che non siano solo chiacchiere. Confrontandoci con le altre città ci rendiamo conto che molto spesso le problematiche sono simili o addirittura le stesse”.
“Vogliamo lavorare per migliorare questi aspetti, soprattutto per la gente del posto. Il turismo è un aspetto importante, è un fattore economico fondamentale al pari dell’industria, dell’artigianato e del terziario”.
E poi, nel ritratto di città alpina, entrano i giovani: “Cerchiamo di coinvolgere i giovani e i bambini organizzando diversi progetti a cui possono aderire - aggiunge Brunner - Cerchiamo di sensibilizzare i bambini fin da piccoli, facendo capire loro l’importanza di fare attenzione all’ambiente, alla sostenibilità. Da poco abbiamo concluso un progetto nelle scuole con cui i ragazzi hanno realizzato delle sculture usando materiale di riciclo”.
Bressanone prevede ancora molte iniziative per festeggiare il titolo ottenuto. “Abbiamo organizzato – con l’aiuto del Cai e del Avs – escursioni guidate in montagna per sensibilizzare le persone. Finora - riprende il sindaco - abbiamo avuto una grande partecipazione, soprattutto di gente locale. Abbiamo organizzato anche un workshop per un’economia sostenibile, al quale abbiamo invitato in particolare gli imprenditori. Cerchiamo dunque di coinvolgere tutti in questa iniziativa”.
In primo piano, del resto, c’è la salvaguardia del paesaggio: a Bressanone e nei dintorni sono localizzate diverse aree protette e di interesse ecologico, così come alcune significative aree archeologiche. “Per festeggiare la fine di questo anno speciale - conclude Brunner - si terrà a Bressanone, dall’8 al 14 ottobre, l’International Mountain Summit. Il programma della manifestazione sarà molto ricco e prevede, oltre a conferenze e forum di discussione sul tema della montagna, moltissime attività, tra cui escursioni con gli esperti”.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
“Organizziamo e portiamo avanti progetti per la sostenibilità ambientale, valorizzando l’ambiente e la vita dei nostri cittadini, operando nel rispetto del territorio”. Sono questi i meriti riconosciuti alla città, sostiene Brunner, che elenca anche “gli orientamenti innovativi e la capacità di proporsi come destinazione modello in una posizione cruciale tra città e montagna”.
Bisogna continuare su questa strada. “Le manifestazioni che organizziamo vanno programmate secondo criteri sostenibili – continua Brunner - La festa del centro storico, ad esempio, che si è svolta questi giorni, era un green event. Significa che abbiamo utilizzato prodotti ecologici valorizzando quelli locali, abbiamo limitato la plastica e lo spreco energetico e effettuato una raccolta differenziata dei rifiuti”.
Le iniziative sul tema città-montagna rappresentano un altro elemento che arricchisce il carattere alpino della città. E un aspetto è la collaborazione della città vescovile con altre centri appartenenti all’associazione delle città alpine. Attualmente aderiscono alla rete 16 città di Slovenia, Germania, Austria, Svizzera, Italia e Francia. Bressanone è entrata nel 2017 in questo sodalizio. Con la sua attività l’associazione “Città alpine dell’anno” - che quest’anno festeggia il ventesimo anniversario - si impegna per uno sviluppo ecologicamente e socialmente compatibile dello spazio alpino: “Siamo in una rete in cui riusciamo ad imparare a vicenda - sottolinea Brunner - collaborare con le altre città alpine per noi è un grande valore. Organizziamo diversi workshop dove discutiamo di certe tematiche, come ad esempio il traffico. È fondamentale per noi passare alla pratica facendo sì che non siano solo chiacchiere. Confrontandoci con le altre città ci rendiamo conto che molto spesso le problematiche sono simili o addirittura le stesse”.
“Vogliamo lavorare per migliorare questi aspetti, soprattutto per la gente del posto. Il turismo è un aspetto importante, è un fattore economico fondamentale al pari dell’industria, dell’artigianato e del terziario”.
E poi, nel ritratto di città alpina, entrano i giovani: “Cerchiamo di coinvolgere i giovani e i bambini organizzando diversi progetti a cui possono aderire - aggiunge Brunner - Cerchiamo di sensibilizzare i bambini fin da piccoli, facendo capire loro l’importanza di fare attenzione all’ambiente, alla sostenibilità. Da poco abbiamo concluso un progetto nelle scuole con cui i ragazzi hanno realizzato delle sculture usando materiale di riciclo”.
Bressanone prevede ancora molte iniziative per festeggiare il titolo ottenuto. “Abbiamo organizzato – con l’aiuto del Cai e del Avs – escursioni guidate in montagna per sensibilizzare le persone. Finora - riprende il sindaco - abbiamo avuto una grande partecipazione, soprattutto di gente locale. Abbiamo organizzato anche un workshop per un’economia sostenibile, al quale abbiamo invitato in particolare gli imprenditori. Cerchiamo dunque di coinvolgere tutti in questa iniziativa”.
In primo piano, del resto, c’è la salvaguardia del paesaggio: a Bressanone e nei dintorni sono localizzate diverse aree protette e di interesse ecologico, così come alcune significative aree archeologiche. “Per festeggiare la fine di questo anno speciale - conclude Brunner - si terrà a Bressanone, dall’8 al 14 ottobre, l’International Mountain Summit. Il programma della manifestazione sarà molto ricco e prevede, oltre a conferenze e forum di discussione sul tema della montagna, moltissime attività, tra cui escursioni con gli esperti”.
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