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BRESSANONE. L’Aido di Bressanone ha raggiunto la quota di 904 soci e punta ad arrivare a 1000 nel 2018, mentre con l’azione combinata con i vari Comuni vicini per la dichiarazione di volontà si è giunti a quasi altri 235 attestati. Nella sede di via Macello si è tenuta l’assemblea annuale della sezione comunale. Un appuntamento importante a cui hanno partecipato molti iscritti e tutti i membri del direttivo formato dal presidente Remo De Paola, dalla vicepresidente Renate Prader, da Marina Multari, Claudio Scrinzi e Gianluigi Da Rui.
Dopo un minuto di raccoglimento per ricordare i soci scomparsi, De Paola, affiancato dal segretario addetto Francesco Artuso, con una relazione ampia e ricca di risvolti di massima soddisfazione, ha illustrato un bilancio senza debiti o altre note di preoccupazioni.
Una relazione in cui è stato sottolineato il ringraziamento verso il Comune di Bressanone (nell’occasione rappresentato dal vice sindaco Claudio Del Piero e dalla presidente del consiglio comunale Renate Prader) per l’apporto dato per proseguire “un’attività vitale per molte persone bisognose di organi”. Un ringraziamento è andato anche all’ospedale cittadino e a questo riguardo non mancheranno altri futuri stand informativi allestiti all’ingresso dello stesso. Fra le varie attività svolte nel 2017, sono stati ricordati gli incontri informativi al Kvw a San Andrea e a Velturno, la vendita delle Anturium per la giornata mondiale del donatore, la consegna delle felpe e delle maglie della squadra di pallamano con il logo dell’associazione. Nel programma 2018 non poteva mancare l’accenno allo stand che l’Aido cittadino avrà alla prossima edizione dell’Altstadtfest.
Interessante infine l’intervento del presidente dell’Aido provinciale Kilian Bedin, a capo di 11.481 soci, il quale si è soffermato sulla situazione provinciale e nazionale relazionando sulle donazioni nel mondo e le nuove tecniche di espianto e trapianto degli organi. Nel 2017 si è registrato una percentuale del 94% di altoatesini favorevoli alla donazione degli organi (24.800 circa), in seguito anche alla maggior sensibilizzazione effettuata negli ultimi anni dall’associazione e dai volontari che, a livello territoriale ma anche nazionale, hanno portato avanti l’informazione anche tramite le scuole e le università. Nel 2018 sono previste diverse iniziative rivolte ai giovani, coinvolgendo per esempio le associazioni sportive, culturali e le scuole. Un appuntamento quello della convocazione dell’Assemblea ordinaria intermedia del gruppo Aido comunale davvero esauriente, importante per puntare sull’obiettivo di proseguire con sempre più entusiasmo e professionalità. Al termine c’è stato un brindisi di augurio di buon lavoro.(prinz)
Dopo un minuto di raccoglimento per ricordare i soci scomparsi, De Paola, affiancato dal segretario addetto Francesco Artuso, con una relazione ampia e ricca di risvolti di massima soddisfazione, ha illustrato un bilancio senza debiti o altre note di preoccupazioni.
Una relazione in cui è stato sottolineato il ringraziamento verso il Comune di Bressanone (nell’occasione rappresentato dal vice sindaco Claudio Del Piero e dalla presidente del consiglio comunale Renate Prader) per l’apporto dato per proseguire “un’attività vitale per molte persone bisognose di organi”. Un ringraziamento è andato anche all’ospedale cittadino e a questo riguardo non mancheranno altri futuri stand informativi allestiti all’ingresso dello stesso. Fra le varie attività svolte nel 2017, sono stati ricordati gli incontri informativi al Kvw a San Andrea e a Velturno, la vendita delle Anturium per la giornata mondiale del donatore, la consegna delle felpe e delle maglie della squadra di pallamano con il logo dell’associazione. Nel programma 2018 non poteva mancare l’accenno allo stand che l’Aido cittadino avrà alla prossima edizione dell’Altstadtfest.
Interessante infine l’intervento del presidente dell’Aido provinciale Kilian Bedin, a capo di 11.481 soci, il quale si è soffermato sulla situazione provinciale e nazionale relazionando sulle donazioni nel mondo e le nuove tecniche di espianto e trapianto degli organi. Nel 2017 si è registrato una percentuale del 94% di altoatesini favorevoli alla donazione degli organi (24.800 circa), in seguito anche alla maggior sensibilizzazione effettuata negli ultimi anni dall’associazione e dai volontari che, a livello territoriale ma anche nazionale, hanno portato avanti l’informazione anche tramite le scuole e le università. Nel 2018 sono previste diverse iniziative rivolte ai giovani, coinvolgendo per esempio le associazioni sportive, culturali e le scuole. Un appuntamento quello della convocazione dell’Assemblea ordinaria intermedia del gruppo Aido comunale davvero esauriente, importante per puntare sull’obiettivo di proseguire con sempre più entusiasmo e professionalità. Al termine c’è stato un brindisi di augurio di buon lavoro.(prinz)


