Laura Bernardini non ce l’ha fatta: si è spenta a Tenerife
Per la 46enne brissinese, che aveva vissuto a lungo anche a Borgo Valsugana, si erano mobilitati in tanti con una raccolta fondi per permetterle di tornare e curarsi in Italia
BRESSANONE. Una notizia che lascia sgomenti e addolora profondamente due comunità, quella di origine e quella che aveva scelto come nuova casa. Laura Bernardini, brissinese classe 1979, è spirata all’ospedale di Tenerife nella giornata di ieri, venerdì 9 gennaio, dopo un improvviso e drammatico peggioramento delle sue condizioni di salute.
Da circa tre anni Laura viveva alle Canarie. Una scelta di vita maturata con coraggio e speranza, spinta dal desiderio di cambiare, di aprirsi a nuove prospettive e di costruire un futuro diverso insieme al compagno Diego e al loro bambino, Elia. Prima della partenza aveva vissuto a lungo a Borgo Valsugana, dove era molto conosciuta e stimata, soprattutto per il suo amore profondo e sincero per gli animali: una passione coltivata fin da piccola e diventata anche il suo lavoro.
Negli ultimi mesi, però, la sua vita è stata improvvisamente stravolta. Laura ha iniziato a stare male, con sintomi sempre più gravi che hanno portato al ricovero in ospedale. Dopo un primo intervento chirurgico, le sue condizioni sono peggiorate rapidamente, fino al tragico epilogo di ieri. Accanto a lei, fino all’ultimo, il compagno Diego e il piccolo Elia, che le sono rimasti vicino stringendosi a lei. Poco dopo sono arrivati anche i familiari, volati dall’Italia non appena possibile.
Solo pochi giorni fa era stata avviata una raccolta fondi, promossa da amici e conoscenti, per aiutare Laura a rientrare in Italia e affrontare le cure necessarie. Alla luce della situazione attuale, con tutta probabilità le somme raccolte saranno ora destinate a sostenere il compagno e il figlio in questi primi, difficilissimi momenti e a permettere il rientro della salma di Laura in Italia. La famiglia, proprio in queste ore, si sta informando sulle procedure da seguire.