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BRESSANONE. Commercianti sul piede di guerra per il forte ritardo con cui stanno procedendo i lavori per la realizzazione del cosiddetto “Shared space” che oggi come oggi sono fermi ancora a viale Ratisbona, quando secondo il programma del Comune avrebbero già dovuto spostarsi sul tratto Porta Sole-via Bastioni Minori. Lorenzo Franzelli dell'omonimo negozio di specialità gastronomiche, e Marco Cipriani del Bar Dersut, nel farsi portavoce degli altri 15 commercianti presenti lungo la strada, sottolineano che le cose stanno andando male, i negozi situati sul lato dove oggi è aperto il cantiere sono praticamente “chiusi”, difficilmente raggiungibili, e che gli affari negli ultimi mesi sono calati drasticamente. «Non si può andare avanti così ancora per molto – spiegano – I lavori sono iniziati tra maggio e giugno all'altezza della Bressanone Turismo, tra il bivio viale Ratisbona-via San Cassiano, a metà settembre avrebbero già dovuto raggiungere la zona tra Porta Sole e via Bastioni Minori, ma purtroppo ancora oggi, a metà ottobre, il cantiere è fermo di fronte alla Porta Sole. Impossibile, dunque, che per dicembre i lavori possano concludersi nella zona di piazza Santo Spirito». Ricordiamo che proprio l'assessore competente Thomas Schraffl, agli inizi di agosto, aveva rassicurato tutti, sottolineando che i tempi erano rispettati e che per metà settembre il cantiere avrebbe raggiunto il tratto Porta Sole-via Bastioni Minori. La realtà dei fatti è che i lavori procedono troppo lentamente, a quanto pare ci sarebbero pochi operai impegnati nel cantiere e le conseguenze sono negative soprattutto per i quindici esercizi commerciali presenti lungo la strada dove si lavora.«Non ne possiamo più – concludono Franzelli e Cipriani – La gente ha difficoltà a raggiungere i negozi e quindi stiamo perdendo clienti. Chiediamo al Comune di intervenire al più presto, perchè la situazione va risolta. In ogni caso, pretendiamo che prima dell'inizio del Mercatino di Natale, quindi con il forte afflusso di bus e turisti, la nostra strada venga liberata dal cantiere e quindi dai lavori». Ricordiamo che il progetto per la realizzazione del cosiddetto “Shared space” tra il bivio viale Ratisbona-via San Cassiano e piazza Santo Spirito hanno infatti avuto inizio i primi di agosto e la chiusura della via San Cassiano in entrambi i sensi di marcia ha avuto in qualche modo ripercussione sul traffico, visto che tutti i mezzi, bus compresi, provenienti da via Roma, stanno confluendo lungo viale Ratisbona, su un'unica corsia di marcia, creando rallentamenti e code. Un progetto importante che prevede il livellamento di tutta la strada, con un cubettatura unica che eliminerà i marciapiedi e creerà un piano unico dove potranno convivere auto, in transito con un limite di velocità basso, pedoni e biciclette.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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