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BRESSANONE. Animalisti in rivolta a Bressanone per una serie di limitazioni e restrizioni della nuova area cani inaugurata poco più di un anno fa. A causare qualche malumore una manciata di condomini della vicina palazzina che si erano lamentati con il comune per l’abbaiare degli animali. Oltre allo stop temporale fra 12.30 e 15, il limite dello spazio è stato ristretto di quasi la metà e spostato verso via Plose. Inevitabili le lamentele della controparte dopo nemmeno un anno di utilizzo ed in molti di loro hanno così voluto protestare boicottando la zona. Da qui è nata un’interrogazione da parte del leghista e vice presidente del consiglio comunale di Bressanone Massimo Bessone in direzione dell'assessore competente, Paula Bacher: “I cani sono una parte importante della vita di molte persone e di molte famiglie, hanno diritto ad un trattamento adeguato, ad un’area ove poter correre e giocare in completa sicurezza – scrive Bessone nella sua interrogazione - Lo stesso rispetto che si deve anche alle persone che non amano la loro vicinanza o dal loro abbaiare vengono disturbate. Quindi non sempre è facile trovare il giusto compromesso, la giusta convivenza. In via Plose la nuova area cani svolge ottimamente questa funzione ma da qualche tempo questa bella atmosfera fra i padroni di animali si è trasformata in tristezza e rassegnazione per il restringimento dell'area ma, soprattutto, per gli orari limitati di accesso fra mattina e pomeriggio. Come mai si è scelto un orario con chiusura in pausa pranzo,12.30-15, dato che la gente che lavora non ha altri momenti in cui poter andare a giocare col proprio animale? Sarebbe meglio almeno, se proprio deve essere, chiudere dalle 14 alle 16. Sempre per lo stesso motivo, anche l’orario serale potrebbe essere protratto fino alle 21, alle 20 è troppo presto per chi lavora». «Gli orari di apertura - replica l’assessore Bacher - dell’area sono stati definiti in accordo agli orari di rispetto della quiete previsti dai regolamenti dei condomini circostanti. Questo anche al fine di trovare un equilibrio tra le esigenze dei residenti e dei proprietari di cani». Bessone solleva anche un altro problema: il cancello d’entrata rivolto verso la strada principale è molto pericoloso, anche perché è rialzato da terra di circa 20-30 centimetri ed un cane di taglia piccola ci passa. Uscendo senza l’accompagnatore, potrebbe mettere in difficoltà le autovetture che viaggiano sulla strada e creare un incidente e su questo aspetto l’assessore ha già rassicurato su un pronto intervento. Niente da fare, invece, per quanto riguarda l’”arredo” dell’area con alberi e cespugli. «Poiché l’area non è di proprietà del Comune - è la replica dell’assessore Bacher - la sistemazione di alberi non rientra nella sua competenza».


