PHOTO
VIPITENO. Accanto agli stabilimenti Leitner e Prinoth, nell’area industriale di Campi di Sotto a Vipiteno è stata celebrata l’altro ieri la posa della prima pietra dello stabilimento Demaclenko con annesso edificio adibito ad uffici. Così, accanto a impianti a fune e battipista, a Vipiteno si realizzeranno e produrranno anche impianti di innevamento programmato. Si tratta di un investimento complessivo importante da parte del gruppo Leitner sul polo produttivo vipitenese, circa 25 milioni di euro.
Il primo lotto dei lavori di ampliamento della zona produttiva a Campi di Sotto è in via di ultimazione con la realizzazione della nuova strada d’accesso e di una rotatoria lungo la provinciale del Giovo e lunedì è stato il via al nuovo insediamento su 2.650 metri quadrati, 1.340 di nuovi uffici, con spazio esterno coperto di 450 metri quadrati destinati a Demaclenko, azienda per la quale “l’insediamento nel polo industriale di Vipiteno - viene spiegato dai responsabili - costituisce non solo una riaffermazione di un ruolo da protagonista sul mercato mondiale, ma anche un’opportunità di ulteriore crescita grazie alle sinergie in seno al gruppo che risulteranno ulteriormente intensificate”. Considerati gli addetti di Leitner e Prinoth, complessivamente diventeranno circa un migliaio i collaboratori del gruppo impiegati nelle diverse sedi di Vipiteno e per loro si apriranno opportunità di accesso diretto a iniziative formative e culturali che il gruppo promuove nella sede vipitenese.
Quello che il gruppo Leitner ha avviato e porterà avanti a seguito dell’ampliamento del polo industriale di Vipiteno e con l’insediamento di Demaclenko, “è un importante investimento - annuncia l’azienda - che si concentrerà anche nell’ammodernamento degli stabilimenti produttivi di Leitner e Prinoth”.
Alla presenza del presidente della Provincia Arno Kompatscher, di varie autorità provinciali e locali e di collaboratori del gruppo, l’altro ieri la cerimonia della posa della prima pietra del nuovo stabilimento è stata accompagnata dalle parole di ringraziamento rivolte a Provincia e Comune dal presidente del gruppo Leitner Anton Seeber, il quale ha voluto sottolineare come “gli importanti investimenti fatti e quelli in programma riaffermano la centralità del sito di Vipiteno in seno al gruppo”, ricordando anche i recenti ampliamenti e le nuove costruzioni in Austria e Francia e quelli in programma in Slovacchia.
Il primo lotto dei lavori di ampliamento della zona produttiva a Campi di Sotto è in via di ultimazione con la realizzazione della nuova strada d’accesso e di una rotatoria lungo la provinciale del Giovo e lunedì è stato il via al nuovo insediamento su 2.650 metri quadrati, 1.340 di nuovi uffici, con spazio esterno coperto di 450 metri quadrati destinati a Demaclenko, azienda per la quale “l’insediamento nel polo industriale di Vipiteno - viene spiegato dai responsabili - costituisce non solo una riaffermazione di un ruolo da protagonista sul mercato mondiale, ma anche un’opportunità di ulteriore crescita grazie alle sinergie in seno al gruppo che risulteranno ulteriormente intensificate”. Considerati gli addetti di Leitner e Prinoth, complessivamente diventeranno circa un migliaio i collaboratori del gruppo impiegati nelle diverse sedi di Vipiteno e per loro si apriranno opportunità di accesso diretto a iniziative formative e culturali che il gruppo promuove nella sede vipitenese.
Quello che il gruppo Leitner ha avviato e porterà avanti a seguito dell’ampliamento del polo industriale di Vipiteno e con l’insediamento di Demaclenko, “è un importante investimento - annuncia l’azienda - che si concentrerà anche nell’ammodernamento degli stabilimenti produttivi di Leitner e Prinoth”.
Alla presenza del presidente della Provincia Arno Kompatscher, di varie autorità provinciali e locali e di collaboratori del gruppo, l’altro ieri la cerimonia della posa della prima pietra del nuovo stabilimento è stata accompagnata dalle parole di ringraziamento rivolte a Provincia e Comune dal presidente del gruppo Leitner Anton Seeber, il quale ha voluto sottolineare come “gli importanti investimenti fatti e quelli in programma riaffermano la centralità del sito di Vipiteno in seno al gruppo”, ricordando anche i recenti ampliamenti e le nuove costruzioni in Austria e Francia e quelli in programma in Slovacchia.


