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Vipiteno. Da Vipiteno, dove risiede la famiglia, stava viaggiando verso la Puglia. In auto, aveva al proprio fianco la figlia di un anno e mezzo. La stava portando con sé contro la volontà della madre, sua moglie.
Un uomo di 35 anni, originario della provincia di Bari, è stato rintracciato e bloccato giovedì scorso dalla Polizia stradale di Forlì e a questo punto dovrà rispondere di sottrazione di minore. Il trentacinquenne risulta denunciato a piede libero.
La vicenda ha preso il via alcuni giorni fa, quando l’uomo, a quanto sembra da una prima ricostruzione dei fatti dopo una violenta lite con la moglie, si era allontanato in auto. Nella rabbia del difficile momento vissuto e nella successiva rielaborazione di quanto accaduto, probabilmente aveva pensato di raggiungere la Puglia, il suo paese natale in provincia di Bari. Poteva essere il tentativo di trovare una soluzione, il desiderio di darsi l’occasione di un nuovo inizio, ma l’uomo aveva deciso di non allontanarsi da solo. Con sé, aveva voluto portare la figlia giovanissima, anche se questa scelta non era stata concordata con la donna, tanto meno, presumibilmente, dopo la discussione che era sfociata, secondo testimonianze e ricostruzioni, in uno scontro verbale.
A seguito della denuncia sono scattate le operazioni di ricerca dell’uomo e della piccola e l’ipotesi che ha guidato sulle tracce dell’auto è stata appunto quella che indicava come probabile destinazione del trentacinquenne la provincia di Bari, una destinazione molto lontana dal punto di partenza in Alta Val d’Isarco, un viaggio impegnativo e faticoso in particolare per la bambina.
Un viaggio che in ogni caso è stato interrotto in territorio romagnolo. Pattuglie della polizia stradale di Forlì hanno infatti bloccato l’altro ieri l’automobile condotta dall’uomo. L’hanno individuata e le hanno imposto l’alt mentre l’uomo stava guidando lungo la corsia diretta a sud dell’autostrada A14. Era nei pressi di Cattolica, nel Riminese.
Dopo le verifiche e il riconoscimento, gli agenti hanno subito informato il magistrato, che a sua volta ha disposto l’immediato affidamento della piccola alla madre, informata tempestivamente sugli sviluppi positivi delle operazioni di ricerca.
A quel punto, la donna è partita da Vipiteno e si è precipitata a Forlì, dove ha potuto riabbracciare la piccola prima di organizzare il ritorno a casa. Il marito, come detto, deve adesso rispondere di sottrazione di minore.
Un uomo di 35 anni, originario della provincia di Bari, è stato rintracciato e bloccato giovedì scorso dalla Polizia stradale di Forlì e a questo punto dovrà rispondere di sottrazione di minore. Il trentacinquenne risulta denunciato a piede libero.
La vicenda ha preso il via alcuni giorni fa, quando l’uomo, a quanto sembra da una prima ricostruzione dei fatti dopo una violenta lite con la moglie, si era allontanato in auto. Nella rabbia del difficile momento vissuto e nella successiva rielaborazione di quanto accaduto, probabilmente aveva pensato di raggiungere la Puglia, il suo paese natale in provincia di Bari. Poteva essere il tentativo di trovare una soluzione, il desiderio di darsi l’occasione di un nuovo inizio, ma l’uomo aveva deciso di non allontanarsi da solo. Con sé, aveva voluto portare la figlia giovanissima, anche se questa scelta non era stata concordata con la donna, tanto meno, presumibilmente, dopo la discussione che era sfociata, secondo testimonianze e ricostruzioni, in uno scontro verbale.
A seguito della denuncia sono scattate le operazioni di ricerca dell’uomo e della piccola e l’ipotesi che ha guidato sulle tracce dell’auto è stata appunto quella che indicava come probabile destinazione del trentacinquenne la provincia di Bari, una destinazione molto lontana dal punto di partenza in Alta Val d’Isarco, un viaggio impegnativo e faticoso in particolare per la bambina.
Un viaggio che in ogni caso è stato interrotto in territorio romagnolo. Pattuglie della polizia stradale di Forlì hanno infatti bloccato l’altro ieri l’automobile condotta dall’uomo. L’hanno individuata e le hanno imposto l’alt mentre l’uomo stava guidando lungo la corsia diretta a sud dell’autostrada A14. Era nei pressi di Cattolica, nel Riminese.
Dopo le verifiche e il riconoscimento, gli agenti hanno subito informato il magistrato, che a sua volta ha disposto l’immediato affidamento della piccola alla madre, informata tempestivamente sugli sviluppi positivi delle operazioni di ricerca.
A quel punto, la donna è partita da Vipiteno e si è precipitata a Forlì, dove ha potuto riabbracciare la piccola prima di organizzare il ritorno a casa. Il marito, come detto, deve adesso rispondere di sottrazione di minore.


