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CHIUSA. Mobilità, plurilinguismo, assistenza agli anziani, lavoro e prospettive per le nuove generazioni: sono stati questi i temi principali trattati nel corso di un faccia a faccia tra i candidati della val d’Isarco svoltosi l’altra sera a Chiusa. A confrontarsi sono stati sette degli otto candidati o rappresentanti di lista annunciati alla vigilia: Alfred Niederstätter (Bürger Union), Walter Blaas ( Freiheitlichen), Stefan Perini (Verdi), Franco Tola (Lega), Renate Prader (Pd), Anna Micheler (Südtirol Freiheit), Magdalena Amhof (Svp) e Alex Ploner (Team Köllensperger).
Per Prader «il servizio pubblico è migliorabile iniziando dalla cadenza oraria di 15 minuti rispetto agli attuali 30». Per il consigliere provinciale Blaas «bisogna aumentare la capienza del servizio pubblico e vietare il transito dei mezzi pesanti sulla Statale». Per l’ambientalista Perini «dopo anni di promesse a vuoto bisogna provare a cambiare qualcosa, iniziando a raccogliere dati su traffico e inquinamento. Ok al Bbt ma bisogna adottare provvedimenti immediati, prendendo esempio dall’Austria, su pedaggi, blocco dei Tir e altro». Niederstätter ha chiesto di «coordinare meglio i cantieri. I lavori di asfaltatura non vanno fatti di giorno in alta stagione e bisogna cercare di ridurre l’inquinamento acustico». Tola ha suggerito misure per «limitare il traffico sulla Statale, ma anche di aumentare il servizio pubblico di notte e introdurre un abbonamento A22 per i pendolari». Amhof ha ricordato l’aumento costante del traffico sia leggero che pesante. «I tempi del Bbt sono ancora lunghi quindi servono alternative concrete per il breve periodo. Arriveranno binari più silenziosi e ulteriori barriere antirumore». Ploner ha chiesto « perché non venga utilizzato un asfalto silenzioso e perché non si lavori di notte». Michaeler lamenta un inquinamento acustico notevole a cui bisognerebbe porre rimedio. Amhof ha aggiunto, poi, di essere favorevole all'aumento del pedaggio A22 per i mezzi pesanti.
Confronto acceso anche sul plurilinguismo. Per Michaeler «il problema non sono i bambini, che imparano in fretta, ma i genitori che dovrebbero essere obbligati a frequentare corsi di lingua». Prader lamenta «una carenza nell'insegnamento della seconda lingua nelle scuole» ed è favorevole «alla scuola paritetica». Perini è favorevole alla scuola plurilingue per venire incontro alle richieste di tante famiglie mentre per la candidata Svp Amhof «oltre ai figli anche i genitori dovrebbero avere la possibilità di imparare almeno una delle due lingue». Per Tola «il plurilinguismo deve partire dalle famiglie, trasmettendo il valore aggiunto della realtà locale». Blaas è «assolutamente contrario ad una scuola bilingue» ma ritiene «un valore aggiunto la realtà bilingue locale». Niederstätter si è detta favorevole a potenziare l’insegnamento dell’inglese mentre Ploner caldeggia classi bilingui.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Per Prader «il servizio pubblico è migliorabile iniziando dalla cadenza oraria di 15 minuti rispetto agli attuali 30». Per il consigliere provinciale Blaas «bisogna aumentare la capienza del servizio pubblico e vietare il transito dei mezzi pesanti sulla Statale». Per l’ambientalista Perini «dopo anni di promesse a vuoto bisogna provare a cambiare qualcosa, iniziando a raccogliere dati su traffico e inquinamento. Ok al Bbt ma bisogna adottare provvedimenti immediati, prendendo esempio dall’Austria, su pedaggi, blocco dei Tir e altro». Niederstätter ha chiesto di «coordinare meglio i cantieri. I lavori di asfaltatura non vanno fatti di giorno in alta stagione e bisogna cercare di ridurre l’inquinamento acustico». Tola ha suggerito misure per «limitare il traffico sulla Statale, ma anche di aumentare il servizio pubblico di notte e introdurre un abbonamento A22 per i pendolari». Amhof ha ricordato l’aumento costante del traffico sia leggero che pesante. «I tempi del Bbt sono ancora lunghi quindi servono alternative concrete per il breve periodo. Arriveranno binari più silenziosi e ulteriori barriere antirumore». Ploner ha chiesto « perché non venga utilizzato un asfalto silenzioso e perché non si lavori di notte». Michaeler lamenta un inquinamento acustico notevole a cui bisognerebbe porre rimedio. Amhof ha aggiunto, poi, di essere favorevole all'aumento del pedaggio A22 per i mezzi pesanti.
Confronto acceso anche sul plurilinguismo. Per Michaeler «il problema non sono i bambini, che imparano in fretta, ma i genitori che dovrebbero essere obbligati a frequentare corsi di lingua». Prader lamenta «una carenza nell'insegnamento della seconda lingua nelle scuole» ed è favorevole «alla scuola paritetica». Perini è favorevole alla scuola plurilingue per venire incontro alle richieste di tante famiglie mentre per la candidata Svp Amhof «oltre ai figli anche i genitori dovrebbero avere la possibilità di imparare almeno una delle due lingue». Per Tola «il plurilinguismo deve partire dalle famiglie, trasmettendo il valore aggiunto della realtà locale». Blaas è «assolutamente contrario ad una scuola bilingue» ma ritiene «un valore aggiunto la realtà bilingue locale». Niederstätter si è detta favorevole a potenziare l’insegnamento dell’inglese mentre Ploner caldeggia classi bilingui.
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