BRESSANONE. Josef Niederwieser si è spento nella sua casa di via dei Vigneti martedì pomeriggio all'età di 94 anni, accudito con amore fino all'ultimo dai suoi otto figli. Josef Niederwieser era un uomo per bene, giusto, molto religioso, che nel corso della sua vita si è sempre dedicato agli altri. Alla sua amata moglie Helene, scomparsa sette anni fa, ai suoi otto figli, ai suoi pazienti. Sì, perchè Josef Niederwieser era marito e padre ma anche un medico. Un medico per passione, per missione. Un medico che per 40 anni, 20 dei quali come primario di geriatria e malattie infettive all'ospedale di Bressanone, si è dedicato alla cura degli altri, non dimenticandoli neanche dopo la pensione, visto che spesso e volentieri continuava a fare visite gratuite solo per il suo sentire la “missione”. Una famiglia conosciuta e amatissima, quella dei Niederwieser, non solo per il papà Josef, ma anche per quegli otto figli che si sono distinti a livello sportivo, in particolare nella pallamano, ma anche nel mondo del lavoro. C'è Michael, ex portiere ed allenatore di pallamano, ci sono Gabi, Elke, Klaudia e Markus, anche loro per anni in primo piano sui campi di pallamano italiani ed esteri, c'è Matt, molto conosciuto in città e in provincia per la sua passione per i cavalli, e poi ancora Monika, stimata professoressa di materie letterarie a Bolzano, e Verena. I figli, i parenti, gli amici e tutti quanti lo hanno conosciuto e stimato, saluteranno il dottor Niederwieser domani, venerdì 21 settembre, alle ore 15 nella chiesa parrocchiale e a seguire ci sarà la tumulazione nel cimitero cittadino nella stessa tomba dove riposa la sua Helene. Ed è proprio questa la consolazione dei figli: sapere che ora Helene è di nuovo assieme al suo amato “Pepi”. (t.c.)