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Bressanone. L'apertura estiva del Palaghiaccio di Bressanone negli ultimi quattro anni ha avuto come conseguenza che la copertura dei costi è aumentata dal 2015 dal 35% al 62%. Nl 2018, a causa di investimento nella struttura, la copertura è scesa al 55%, ma l'assessore competente Andreas Jungmann si dice comunque soddisfatto e certo che nel 2019 la copertura aumenterà nuovamente.
«Dopo la decisione di non chiudere più la struttura per due mesi all'anno, vale a dire a maggio e giugno, e di tenere sempre aperto, la situazione è migliorata anno dopo anno – spiega Jungmann - Il nostro obiettivo era quello di aumentare la frequenza da parte di atleti ma anche di appassionati e rendere così la struttura “occupata” il maggior numero di giorni all'anno possibile. E devo dire che ci siamo riusciti».
Oltre alla presenza per allenamenti estivi di una squadra professionista russa di hockey e di altre squadre locali, il Comune ha deciso di andare incontro ad atleti “singoli” che si allenano nella struttura a sud della città, creando un biglietto di ingresso “patch” di 8 euro all'ora a persona, in modo da evitare che pochi atleti, soprattutto i non residenti, debbano pagare 20 o 40 euro all'ora per l'utilizzo del campo da pattinaggio, e durante l'estate sono stati molti ad essere attirati da questa offerta.
Quest'anno il palaghiaccio resta chiuso a maggio e giugno per la ristrutturazione del tetto, ma a fine giugno riaprirà e quindi è previsto nuovamente l'arrivo dei russi.
«I lavori per rifare il tetto, costo circa 100 mila euro, finiranno a fine giugno e quindi attendiamo nuovamente la squadra russa di hockey – continua Jungmann - La presenza di 40 atleti più tutto l'entourage per due settimane da metà luglio influenzerà positivamente anche il turismo. Poi, ci sarà anche il Camp di pattinaggio artistico su ghiaccio con atleti da tutto l'Alto Adige e siamo in trattative anche con una squadra di pattinaggio artistico di Roma. Insomma, siamo contenti».
L'obiettivo, per aumentare ulteriormente le presenze, è quello di portare a Bressanone gli allentamenti estivi di altre squadre di hockey. «Sarebbe importante avere altre squadre di hockey europeee, oltre a quella russa – conclude l'assessore Jungmann – Potrebbero essere squadre austriache o germaniche e ovviamente non quelle di fama che poi dovremmo pagare noi. Il futuro è roseo e il nostro impegno è quello di fare del palaghiaccio una struttura con costi coperti in alta percentuale. In ogni caso i nostro palaghiaccio è già una delle strutture con costi più coperti dell'Alto Adige e quindi siamo soddisfatti».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
«Dopo la decisione di non chiudere più la struttura per due mesi all'anno, vale a dire a maggio e giugno, e di tenere sempre aperto, la situazione è migliorata anno dopo anno – spiega Jungmann - Il nostro obiettivo era quello di aumentare la frequenza da parte di atleti ma anche di appassionati e rendere così la struttura “occupata” il maggior numero di giorni all'anno possibile. E devo dire che ci siamo riusciti».
Oltre alla presenza per allenamenti estivi di una squadra professionista russa di hockey e di altre squadre locali, il Comune ha deciso di andare incontro ad atleti “singoli” che si allenano nella struttura a sud della città, creando un biglietto di ingresso “patch” di 8 euro all'ora a persona, in modo da evitare che pochi atleti, soprattutto i non residenti, debbano pagare 20 o 40 euro all'ora per l'utilizzo del campo da pattinaggio, e durante l'estate sono stati molti ad essere attirati da questa offerta.
Quest'anno il palaghiaccio resta chiuso a maggio e giugno per la ristrutturazione del tetto, ma a fine giugno riaprirà e quindi è previsto nuovamente l'arrivo dei russi.
«I lavori per rifare il tetto, costo circa 100 mila euro, finiranno a fine giugno e quindi attendiamo nuovamente la squadra russa di hockey – continua Jungmann - La presenza di 40 atleti più tutto l'entourage per due settimane da metà luglio influenzerà positivamente anche il turismo. Poi, ci sarà anche il Camp di pattinaggio artistico su ghiaccio con atleti da tutto l'Alto Adige e siamo in trattative anche con una squadra di pattinaggio artistico di Roma. Insomma, siamo contenti».
L'obiettivo, per aumentare ulteriormente le presenze, è quello di portare a Bressanone gli allentamenti estivi di altre squadre di hockey. «Sarebbe importante avere altre squadre di hockey europeee, oltre a quella russa – conclude l'assessore Jungmann – Potrebbero essere squadre austriache o germaniche e ovviamente non quelle di fama che poi dovremmo pagare noi. Il futuro è roseo e il nostro impegno è quello di fare del palaghiaccio una struttura con costi coperti in alta percentuale. In ogni caso i nostro palaghiaccio è già una delle strutture con costi più coperti dell'Alto Adige e quindi siamo soddisfatti».
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