PHOTO
BRESSANONE. Quello tra le vie Vinzenz Gasser e Dante è un incrocio tra i più trafficati a Bressanone, punto nevralgico fra l’ospedale, il paese di Varna e la strada statale del Brennero. “Molte auto che arrivano da sud e proseguono verso la via vecchia di Varna - scrive il consigliere comunale della Lega Massimo Bessone - non rispettano lo stop negando la precedenza ai veicoli che sopraggiungono da via Vinzenz Gasser o che da nord vanno verso la medesima via.
“Reputo che la pericolosità di questo punto sia dovuta alla distrazione dei conducenti, alla segnaletica, soprattutto quella cartellonistica poco visibile, e al fatto che nelle immediate vicinanze dell’incrocio vi sono più fermate dei bus – spiega Bessone – diversi attraversamenti pedonali e l’entrata dell’ospedale, cose che rendono difficile a chi guida tenere sotto controllo tutta la situazione”.
Così, in una mozione indirizzata alla presidente Renate Prader, Bessone chiede al consiglio comunale “di segnalare, magari con un lampeggiante o qualcosa di più visibile a chi proviene da sud, la presenza dello stop. Da poco è stata rifatta la segnaletica sull’asfalto, ma non sempre è visibile”. Altre richieste: “Operare al più presto per porre rimedio, ove possibile, a tutte o a parte delle situazioni pericolose descritte in maniera definitiva o perlomeno provvisoria in attesa dei lavori previsti nelle immediate vicinanze dell’ospedale” e “Aumentare la presenza della polizia municipale nella fascia oraria 7.30 – 8 per non delegare ai “nonni vigile” anche i compiti di regolare il traffico veicolare e di richiamare pedoni ed automobilisti indisciplinati”.
“Tra le 7.30 e le 8 infatti - precisa Bessone - la situazione diventa caotica per l’arrivo di molti bus, il transito di parecchie auto, il passaggio di molte persone dirette verso l’ospedale o al posto di lavoro, la presenza di centinaia di alunni diretti alle vicine scuole. Tanta gente, poi, attraversa la strada ovunque, non solo sulle strisce. Insomma, il caos si può tradurre in pericoli e - dice Bessone - bisogna porre al più presto rimedio, prima che accada qualche incidente grave”.(fdv)
“Reputo che la pericolosità di questo punto sia dovuta alla distrazione dei conducenti, alla segnaletica, soprattutto quella cartellonistica poco visibile, e al fatto che nelle immediate vicinanze dell’incrocio vi sono più fermate dei bus – spiega Bessone – diversi attraversamenti pedonali e l’entrata dell’ospedale, cose che rendono difficile a chi guida tenere sotto controllo tutta la situazione”.
Così, in una mozione indirizzata alla presidente Renate Prader, Bessone chiede al consiglio comunale “di segnalare, magari con un lampeggiante o qualcosa di più visibile a chi proviene da sud, la presenza dello stop. Da poco è stata rifatta la segnaletica sull’asfalto, ma non sempre è visibile”. Altre richieste: “Operare al più presto per porre rimedio, ove possibile, a tutte o a parte delle situazioni pericolose descritte in maniera definitiva o perlomeno provvisoria in attesa dei lavori previsti nelle immediate vicinanze dell’ospedale” e “Aumentare la presenza della polizia municipale nella fascia oraria 7.30 – 8 per non delegare ai “nonni vigile” anche i compiti di regolare il traffico veicolare e di richiamare pedoni ed automobilisti indisciplinati”.
“Tra le 7.30 e le 8 infatti - precisa Bessone - la situazione diventa caotica per l’arrivo di molti bus, il transito di parecchie auto, il passaggio di molte persone dirette verso l’ospedale o al posto di lavoro, la presenza di centinaia di alunni diretti alle vicine scuole. Tanta gente, poi, attraversa la strada ovunque, non solo sulle strisce. Insomma, il caos si può tradurre in pericoli e - dice Bessone - bisogna porre al più presto rimedio, prima che accada qualche incidente grave”.(fdv)


