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BRESSANONE. Al parcheggio Priel in zona nord il nuovo sistema di accesso con le sbarre è attivo da meno di un mese, a quanto pare gli incassi sono aumentati, ma proprio per l'alta tecnologia del sistema si stanno registrando dei piccoli problemi a causa del pagamento con ticket con codice QR Code, non facile soprattutto per gli anziani, e dell'emissione della ricevuta di pagamento che crea confusione tra molti utenti che si trovano in mano due ticket e non sanno quale utilizzare per uscire.
“Sì, è vero, qualche problema c'è, ma come per tutti i sistemi all'avanguardia bisogna testarli in modo da intervenire lì dove è necessario – spiega il sindaco Peter Brunner – Alcuni disagi si sono registrati per il ticket con codice a barre QR Code che molte persone, soprattutto anziane, non sanno come utilizzare. Per risolvere la cosa, da una decina di giorni all'ingresso del parcheggio c'è un tecnico della ditta installatrice che provvedere a guidare gli utenti, a spiegare come pagare e uscire. Ricordo che quando si accede al parcheggio, un apparecchio emette un ticket con Qr che, una volta conclusa la sosta, va passato dinanzi ad un lettore, che calcola la cifra dovuta, e poi infine inserito nel sistema per far alzare le sbarre ed uscire. Niente di difficile, ma comprendo che per molti utenti anziani all'inizio possa essere complicato. Il vero problema, invece, ritengo sia la seconda ricevuta che il parcometro emette una volta pagato il dovuto. Molti utenti si trovano in mano due ticket, ricevuta di pagamento e biglietto con QR, e non sanno cosa fare per uscire dal parcheggio. Ecco, ritengo che i tecnici della ditta che ha installato il nuovo sistema dovrebbero pensare a come fare per abolire in futuro la ricevuta di pagamento. Con un solo ticket i problemi dovrebbero risolversi”.
Intanto, la giunta comunale, ha deliberato di aumentare di 5 centesimi la sosta di 30 minuti, passata da 0,65 a 0,70 centesimi, adeguando la tariffa e allo stesso tempo risolvendo anche un altro problema, quello del resto.
“Il parcometro dispone ovviamente di una cassetta con le monete di resto – conclude Brunner – Molte volte, però, la cassetta dei 5 centesimi si svuotava, e per ricevere il resto per la sosta di 30 minuti gli utenti dovevano rivolgersi alla cassa dell'Acquarena, con evidenti disagi. Quindi, adeguando la tariffa per i 30 minuti a 70 centesimi, risolviamo le cose. Per quanto riguarda la sosta degli ospiti degli alberghi della zona, la giunta ha anche deliberato che possano parcheggiare non solo sull'area Priel ma anche nel parcheggio dinanzi al Tennis”.
“Sì, è vero, qualche problema c'è, ma come per tutti i sistemi all'avanguardia bisogna testarli in modo da intervenire lì dove è necessario – spiega il sindaco Peter Brunner – Alcuni disagi si sono registrati per il ticket con codice a barre QR Code che molte persone, soprattutto anziane, non sanno come utilizzare. Per risolvere la cosa, da una decina di giorni all'ingresso del parcheggio c'è un tecnico della ditta installatrice che provvedere a guidare gli utenti, a spiegare come pagare e uscire. Ricordo che quando si accede al parcheggio, un apparecchio emette un ticket con Qr che, una volta conclusa la sosta, va passato dinanzi ad un lettore, che calcola la cifra dovuta, e poi infine inserito nel sistema per far alzare le sbarre ed uscire. Niente di difficile, ma comprendo che per molti utenti anziani all'inizio possa essere complicato. Il vero problema, invece, ritengo sia la seconda ricevuta che il parcometro emette una volta pagato il dovuto. Molti utenti si trovano in mano due ticket, ricevuta di pagamento e biglietto con QR, e non sanno cosa fare per uscire dal parcheggio. Ecco, ritengo che i tecnici della ditta che ha installato il nuovo sistema dovrebbero pensare a come fare per abolire in futuro la ricevuta di pagamento. Con un solo ticket i problemi dovrebbero risolversi”.
Intanto, la giunta comunale, ha deliberato di aumentare di 5 centesimi la sosta di 30 minuti, passata da 0,65 a 0,70 centesimi, adeguando la tariffa e allo stesso tempo risolvendo anche un altro problema, quello del resto.
“Il parcometro dispone ovviamente di una cassetta con le monete di resto – conclude Brunner – Molte volte, però, la cassetta dei 5 centesimi si svuotava, e per ricevere il resto per la sosta di 30 minuti gli utenti dovevano rivolgersi alla cassa dell'Acquarena, con evidenti disagi. Quindi, adeguando la tariffa per i 30 minuti a 70 centesimi, risolviamo le cose. Per quanto riguarda la sosta degli ospiti degli alberghi della zona, la giunta ha anche deliberato che possano parcheggiare non solo sull'area Priel ma anche nel parcheggio dinanzi al Tennis”.


