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BRESSANONE. Quattro decenni di attività e un ruolo sempre più centrale per i giovani dell’Alto Adige: il centro giovani Kassianeum ha festeggiato i suoi 40 anni con una giornata di porte aperte in via Bruno a Bressanone, accogliendo collaboratori, istituzioni e rappresentanti della politica.
L’evento ha ripercorso la storia dell’associazione, nata come iniziativa coraggiosa e oggi punto di riferimento nel lavoro con i giovani. «Il centro giovani Kassianeum ha acquisito un'importanza sempre più centrale come centro di formazione per i giovani nell'ambito dell'istruzione informale», ha sottolineato Konrad Pamer, direttore dell'Ufficio Servizio giovani.
Anche l’assessore provinciale Philipp Achammer ha evidenziato il valore dello JuKas: «In un'epoca in cui i giovani sembrano sommersi da influenze e beni materiali, hanno bisogno soprattutto di affetto e attenzione. Un luogo come lo JuKas è in questo contesto di inestimabile valore».
La giornata di festa, inaugurata dalla presidente Silvia Zanotto, ha visto i saluti del sindaco di Bressanone Andreas Jungmann, dell’assessore comunale ai Giovani Peter Natter e del presidente della Comunità comprensoriale della Val d’Isarco Walter Baumgartner. Momento significativo è stata la presentazione della brochure dell’anniversario trilingue da parte di Silvia Zanotto e Doris Brunner, consegnata all’assessore Achammer. A completare la parte ufficiale un videomessaggio di Klaus Nothdurfter, ex direttore dell’Ufficio Servizio giovani.
Dopo gli interventi istituzionali, spazio ai festeggiamenti con la comunità locale, a conferma del ruolo dello JuKas come luogo di vicinanza, diversità e fiducia per intere generazioni.


