BRESSANONE. Costeranno 120 mila euro i lavori di completamento del marciapiede che garantirà maggior sicurezza lungo la strada provinciale che da Bressanone raggiunge Velturno. Un tratto di strada breve, ma che espone i pedoni a rischi appunto per la parziale mancanza di marciapiede, dopo che l’installazione di uno speedcheck ha per lo meno portato a ridurre le velocità dei veicoli in transito.
Dopo l’investimento fortunatamente non grave registrato mercoledì proprio su via Velturno da parte di un automobilista che ha urtato mamma e figlia sulle strisce pedonali, i residenti della zona tornano a chiedere più sicurezza e tornano al centro dell’attenzione i problemi relativi ad attraversamenti pedonali non adeguatamente segnalati e a marciapiedi appunto mancanti.
In particolare, i residenti di via Velturno hanno spesso protestato sostenendo che soprattutto la parte alta della strada “sembrava essere finita nel dimenticatoio” e segnalando appunto il mancato completamento del marciapiede.
Ora le cose stanno cambiando e, dopo l’arrivo del nuovo speedcheck installato per monitorare entrambe le corsie e abbassare così le velocità in quel tratto, arriverà anche il completamento del percorso riservato ai pedoni.
Il consigliere Antonio Bova (L’Alto Adige nel cuore) allarga l’attenzione da via Velturno alle altre aree residenziali di Bressanone. “In città abbiamo tanti esempi di attraversamenti pedonali pericolosi – afferma - come quello lungo la statale del Brennero all’altezza del Bar Sport dove alla sera si fa fatica a vedere eventuali passanti a causa di un’illuminazione non ottimale. Li, come in altre situazioni, si potrebbe utilizzare un sistema che già funziona bene in altre città e che consiste nel dipingere le strisce dell’attraversamento con della vernice rossa. Su via Velturno, invece, finalmente si sta correndo ai ripari: l’installazione di un nuovo speedcheck avvenuta di recente è un primo passo e il prossimo anno arriverà finalmente il tanto sospirato completamento del marciapiede sud fino in prossimità della casa “Marco Polo”, un progetto da 120 mila euro già messo in bilancio del 2018 e che dovrebbe di fatto garantire la sicurezza dei pedoni che vivono sulle ultime case nella parte alta della via, sprovviste oggi di marciapiede. Tengo quindi a ringraziare l’assessore competente alla viabilità Thomas Schraffl che è riuscito a venire incontro alle richieste di tanti cittadini residenti in quella zona rispondendo anche alle sollecitazioni con cui mi sono fatto interprete delle loro esigenze”.(fdv)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Dopo l’investimento fortunatamente non grave registrato mercoledì proprio su via Velturno da parte di un automobilista che ha urtato mamma e figlia sulle strisce pedonali, i residenti della zona tornano a chiedere più sicurezza e tornano al centro dell’attenzione i problemi relativi ad attraversamenti pedonali non adeguatamente segnalati e a marciapiedi appunto mancanti.
In particolare, i residenti di via Velturno hanno spesso protestato sostenendo che soprattutto la parte alta della strada “sembrava essere finita nel dimenticatoio” e segnalando appunto il mancato completamento del marciapiede.
Ora le cose stanno cambiando e, dopo l’arrivo del nuovo speedcheck installato per monitorare entrambe le corsie e abbassare così le velocità in quel tratto, arriverà anche il completamento del percorso riservato ai pedoni.
Il consigliere Antonio Bova (L’Alto Adige nel cuore) allarga l’attenzione da via Velturno alle altre aree residenziali di Bressanone. “In città abbiamo tanti esempi di attraversamenti pedonali pericolosi – afferma - come quello lungo la statale del Brennero all’altezza del Bar Sport dove alla sera si fa fatica a vedere eventuali passanti a causa di un’illuminazione non ottimale. Li, come in altre situazioni, si potrebbe utilizzare un sistema che già funziona bene in altre città e che consiste nel dipingere le strisce dell’attraversamento con della vernice rossa. Su via Velturno, invece, finalmente si sta correndo ai ripari: l’installazione di un nuovo speedcheck avvenuta di recente è un primo passo e il prossimo anno arriverà finalmente il tanto sospirato completamento del marciapiede sud fino in prossimità della casa “Marco Polo”, un progetto da 120 mila euro già messo in bilancio del 2018 e che dovrebbe di fatto garantire la sicurezza dei pedoni che vivono sulle ultime case nella parte alta della via, sprovviste oggi di marciapiede. Tengo quindi a ringraziare l’assessore competente alla viabilità Thomas Schraffl che è riuscito a venire incontro alle richieste di tanti cittadini residenti in quella zona rispondendo anche alle sollecitazioni con cui mi sono fatto interprete delle loro esigenze”.(fdv)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

