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BRESSANONE. La stagione finale della trilogia del “Sogno di Soliman”, la terza della fortunata serie, si è chiusa domenica scorsa con il bilancio positivo di 150.000 spettatori a Palazzo vescovile nei tre anni di programmazione.
Una media di 50 mila spettatori ad evento: quest’anno sono stati leggermente di meno a causa dei troppi giorni di maltempo, che comunque non hanno rovinato un riscontro complessivamente positivo da parte di tutti, visitatori e media come Costume & Società di RaiDue. E nei bilanci risalta innanzi tutto la grande soddisfazione degli organizzatori della Bressanone Turismo, degli artisti della luce francesi “Allumeurs d’Images” che hanno allestito lo spettacolo e del Comune di Bressanone.
“Lo spettacolo di luci e musica nel cortile del Palazzo Vescovile di Bressanone ha incantato negli ultimi tre anni 150.000 visitatori – spiega il direttore della Bressanone Turismo, Werner Zanotti - Quest’anno, nonostante le giornata di pioggia e la neve, il numero di visitatori è stato comunque molto alto, ci sono stati numerosi spettacoli sold-out e la risposta mediatica locale, regionale e nazionale è stata forte. Insomma, la trilogia di Soliman è stata un record, con 50 mila visitatori nel 2015, 55 mila nel 2016 e 45 mila nel 2017, con 5 mila presenze in meno a causa del maltempo che non era stato registrato nelle precedenti edizioni”.
“E tengo a ricordare - prosegue Zanotti - che il Sogno di Soliman del 2015 è stata l’unica manifestazione a poter vantare il logo Unesco per l’Anno internazionale della luce”.
Dei 150 mila spettatori complessivamente accolti nel giardino di Palazzo vescovile, il 50 per cento è arrivato da Bressanone e da altre località dell’Alto Adige come Val Pusteria, Val Gardena e Merano.
Successo anche per la pista di pattinaggio in piazza Vescovile, con un 20 per cento di presenze in più, e per il Mercatino di Natale, che ha portato a Bressanone un numero di turisti uguale allo scorso anno, con circa 100 mila pernottamenti.
“Il numero di bus sopraggiunti per l’occasione è calato leggermente, ma le presenze turistiche a Bressanone e dintorni si sono mantenute pressoché uguali – sottolinea il presidente della Bressanone Turismo Markus Huber – Parlo di circa 35 mila arrivi di turisti che in questo periodo hanno soggiornato nelle strutture ricettive della zona e di circa 100 mila pernottamenti. Siamo, dunque, soddisfatti e devo dire che lo sono anche tutti i gestori degli stand del mercatino. Per il futuro, desideriamo puntare ancora di più sulla qualità e quindi su un miglioramento qualitativo del Mercatino di Natale”.


