Tentava di adescare bambini, straniero identificato a Bressanone ed espulso
La polizia ha intercettato e arrestato anche un uomo che era stato condannato per rapina aggravata e lesioni personali aggravate
BRESSANONE. Due interventi distinti, nella stessa giornata, hanno confermato l’azione costante della Polizia di Stato nel presidio del territorio brissinese, con un’espulsione e un arresto eseguiti dal personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza.
Nella prima mattinata di lunedì 10 novembre, verso le 9.30, l’equipaggio della Volante “Plose” ha controllato in piazzale della stazione un cittadino straniero privo di un titolo di soggiorno valido. Accompagnato in ufficio per l’identificazione, è emerso che il permesso risultava scaduto da oltre sessanta giorni e senza alcuna richiesta di rinnovo nei termini previsti dalla legge.
Dagli accertamenti è inoltre risultato che l’uomo era già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio e contro la persona, con segnalazioni anche per tentativi di adescamento ai danni di bambini. Sulla base degli elementi raccolti il Questore di Bolzano Giuseppe Ferrari ha disposto l’espulsione dal territorio nazionale, con accompagnamento al C.P.R. di Palazzo San Gervasio (Potenza). L’operazione è stata eseguita nella notte successiva dal personale del Commissariato.
Nel pomeriggio, un secondo intervento ha portato all’esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Bolzano. Gli agenti hanno rintracciato un cittadino straniero residente a Bressanone, destinatario di una condanna definitiva.
L’arresto ha reso effettiva una pena residua di 2 anni, 9 mesi e 23 giorni di reclusione, oltre a una sanzione pecuniaria di 600 euro. L’operazione, condotta nel rispetto delle procedure, conclude un percorso giudiziario complesso e garantisce l’esecuzione del provvedimento dell’autorità giudiziaria.
La Polizia di Stato sottolinea come queste attività rientrino in un impegno quotidiano volto a garantire sicurezza, legalità e una presenza costante sul territorio, contribuendo all’allontanamento di soggetti responsabili di condotte illecite e rafforzando la fiducia della comunità nell’azione delle istituzioni.